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Attentato Nizza, Alessia Allegri: “Mi sono salvata per pigrizia”

NIZZA – Alessia Allegri si è salvata dal terribile attacco terroristico del 14 luglio a Nizza solo grazie alla sua pigrizia. La giovane italiana, 33 anni, che da 6 anni vive in Costa Azzurra e lavora in un ristorante, vive proprio sulla strada dove è avvenuta la strage. Anche Alessia doveva trovarsi su quella strada, ma era troppo stanca per uscire a vedere i fuochi di artificio. Il 15 luglio, rivedendo le tragiche immagini dei corpi straziati nell’attentato terroristico, può dire di essersi salvata proprio grazie alla pigrizia.

A raccontare quanto accaduto è la stessa Alessia all’Ansa, che ha detto:

“Qui c’è un train de vie molto tranquillo, la gente si trasferisce a Nizza per far crescere i propri figli. Ma dopo ieri sera non sarà mai più così: la gente ha paura. Avevo già in mente di andarmene con il mio fidanzato – aggiunge – ed ora è arrivato il momento di farlo: appena saranno pronti i visti, spero entro settembre, me ne vado in Asia o in America, è uguale, basta andarsene”.

L’attentato che la sera del 14 luglio ha sconvolto la Francia è avvenuto proprio sotto casa sua:

“Abito accanto all’el Negresco e non sono morta anch’io solo per pigrizia: volevo scendere in strada per vedere meglio i fuochi d’artificio, ma all’ultimo non sono uscita perché non ne avevo più voglia. E mi sono salvata…La Francia è da sempre un paese tranquillo, dove la sicurezza è massima ma questa volta hanno toppato. forse c’è stato un calo di attenzione dopo che agli Europei è andato tutto bene, comunque hanno toppato…”.

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  • Attentato Nizza, è stata una poliziotta a uccidere il killer
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