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Francia, nudisti contro scambisti a Cap D’Agde: “Troppi libertini”

I nudisti insorgono contro i costumi dissoluti. Fantascienza? No, è la realtà di Cap D’Agde, in Francia, paese costiero diventato noto perché parte delle sue spiagge sono gestite da “integralisti del nudo”. Ma negli ultimi tempi sono aumentati i turisti che si recano nel villaggio della Linguadoca per dedicarsi allo scambismo ed ad altri atti considerati troppo “libertini”.

I tradizionali avventori di Cap D’Agde sono sì senza veli, ma hanno adottato un rigido codice morale. Sono infatti severamente vietati gli atti osceni in luogo pubblico. E allora semplici cittadini e politici che rappresentano l’opposizione in consiglio comunale si sono rivolti alle autorità locali, chiedendo di intervenire. Secondo Florence Denestebe, consigliera comunale, “appena i primi raggi di sole si manifestano, un intero quartiere di Cap d’Agde diventa la capitale europea del libertinaggio”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la popolazione locale, che ha sottolineato di aver scelto Cap D’Agde per poter dedicarsi al “sano naturismo”.


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