Blitz quotidiano
powered by aruba

Olanda, scrive “il re è un assassino” su Fb e va in carcere

ROMA – Il reato di vilipendio in Italia, è inserito nella Costituzione ma l’art.278 del codice penale che puniva con la reclusione fino a 5 anni chi offendesse il Presidente della Repubblica, che è stato depenalizzato lo scorso anno, ora è sanzione pecuniaria tra i 5 e i 20mila euro. Ma in Olanda, è un’altra musica: il vilipendio alla corona è inserito nella Costituzione e il codice penale per il delitto di lesa maestà prevede pene che vanno da uno a cinque anni di reclusione e con sanzioni pecuniarie fino a ventimila euro.

Per aver insultato il sovrano Willelm-Alexander, un olandese è stato condannato a un mese di reclusione. Il 44enne, di cui non si conosce l’identità, nell’aprile del 2015 pubblicò un post su Facebook, definendo il re dell’Olanda un “violentatore, assassino, oppressore e ladro”. In un verdetto scritto, la giudice Sylvia Taalman ha affermato che l’uomo “ha danneggiato la dignità del re” e che il suo comportamento “non è accettabile nella nostra società”.

Non è chiaro il perché l’uomo si sia sfogato in questo modo contro il re, che è salito al trono d’Olanda dopo che la madre, la regina Beatrice, ha abdicato nel 2013. Willem-Alexander, effettivamente, non è apprezzato come la madre, che ha regnato per 33 anni, o come sua moglie, la regina Maxima, figura glamour con radici argentine. Dopo una visita reale a Zwolle, il post dell’uomo ha attirato l’attenzione dell’autorità: è scattata la denuncia e poi è stato processato. La famiglia reale è molto popolare tra gli olandesi, nonostante molti pensino che “insultare sua maestà”, ovvero il reato di vilipendio, sia una legge antiquata che andrebbe eliminata.