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Pacchetti viaggio dalla Grecia a 10mila€ per migranti ricchi

LONDRA – Pacchetti viaggio all-inclusive dalla Grecia verso i paesi membri dell’Unione Europea. Prezzo: 10 mila euro. I trafficanti li offrono ai rifugiati benestanti nonostante la recente chiusura delle frontiere dell’Europa.

La notizia è riportata dal quotidiano britannico Daily Mail che cita fonti di polizia greche. Cinici trafficanti a quanto pare offrono ai migranti più facoltosi una scelta di servizi – viaggi aerei, barche a motore ad alta velocità ed escursioni – per raggiungere le destinazioni più ambite, tra cui la Germania, la Svezia e il Regno Unito.

Le offerte “migliori” includono anche la consegna di falsi passaporti e documenti di identità per aiutare i migranti a superare i controlli negli aeroporti e altri posti di confine.

Questi servizi, pianificati da una rete di bande criminali con base nelle città greche di Atene e Salonicco, possono essere organizzati nei paesi d’origine dei migranti quali la Siria, Afghanistan o Iran. “Se hai i soldi, il Nord-Europa è facile da raggiungere dalla Grecia”, ha detto al MailOnline una fonte della polizia con conoscenza dei trafficanti

Il commercio ha poco a che fare con la compassione mostrata dalla popolazione greca alle centinaia di migliaia di persone sbarcate in questo paese europeo di frontiera, in cerca di rifugio dalla guerra in Medio Oriente e in Asia.

I trafficanti, che si trovano ad Atene, sono interessati solo agli enormi profitti che arrivano dalla vendita dei “pacchetti di viaggio” e dai documenti falsi. Un uomo, che afferma di essere un trafficante di migranti ha detto al MailOnline:”A dire il vero siamo interessati solo ai ricchi, a quelli con i soldi”.

“Viene tutto organizzato prima ancora che arrivino in Grecia. Forniamo loro passaporti falsi, biglietti aerei prenotati sotto falso nome, anche documenti falsi di residenza in Grecia. Ho aiutato centinaia di persone. Se vanno con l’aereo ho la carta d’imbarco per loro. Se vanno in pullman c’è pronto il il biglietto. Se vanno in auto trovo l’autista”.

L’uomo, di mezza età, che ha detto di chiamarsi Costas, ha riferito al MailOnline:”Dopo la guerra in Siria il business è cresciuto almeno tre volte. Allo scoppio della guerra, in un mese avevo a che fare con 40 persone e come me molti altri”.

I leader di queste bande criminali, che si muovono come gli uomini d’affari, hanno fatto la loro fortuna speculando su disperati in fuga dalle guerre e dal caos in Asia e in Medio Oriente. “Costas” ha sostenuto di aver viaggiato nelle isole greche per accompagnare “clienti” ricchi arrivati dalla Turchia su una piccola barca come rifugiati.

Ha detto che aveva portato i documenti di registrazione dei rifugiati greci, che permettevano il soggiorno temporaneo e di viaggio all’interno della Grecia. E ha prenotato i loro biglietti aerei per le città del Nord Europa, e le carte d’imbarco che ha dato ai “clienti”.

L’uomo racconta:”Sono andato a Samos (isola del Mar Egeo). Ho preso la barca e hanno pagato 100 euro a persona. Stavo portando i documenti della polizia che avevano già le foto dei clienti. Erano per un mese di permesso di soggiorno dopo di che dovevano lasciare il paese”.

“Quando sono arrivato sull’isola ho trovato un caffè, mi sono seduto e ho chiamato il capo (ad Atene). Ha detto ai clienti dove mi trovavo. Quando li ho visti ho fatto il contatto. Ho comprato i biglietti e tenuto d’occhio sul traghetto per Atene. Quando siamo arrivati al (porto) Pireo li ho portati alla stazione ferroviaria, comprato i biglietti e accompagnati al Victoria Square (centro di Atene)”.

Quanto ai falsi documenti di viaggio ha aggiunto:”Abbiamo dato loro passaporti e i visti falsi, tutto ciò di cui avevano bisogno. Ho comprato loro i biglietti dell’autobus con i passaporti di Romania e Bulgaria. Li ho portati in piccoli aeroporti, in Grecia, dove potevano uscire dal paese. Se avessero pagato per un volo avrei comprato il biglietto aereo. Sarebbe comparso il mio nome ma i dettagli sulle carte d’identità corrispondono alle persone, alle fotografie, alla loro età”.

Per ogni 100 volte che l’ho fatto, 30 dei clienti sono riusciti a passare, mentre 70 sono stati fermati. La maggior parte delle volte perché non parlavano greco. I clienti, per questo servizio, hanno pagato tra i 5000 e 6000 euro. Se respinti, la volta successiva hanno pagato il doppio”.

I migranti che non possono permettersi prezzi elevati possono a quanto pare scegliere di essere condotti sulle montagne fuori dalla Grecia, vicine alla Bulgaria e alla Macedonia: continuano il loro viaggio verso nord, soprattutto in Germania e in Svezia.

Un ex poliziotto del nord della Grecia ha detto al MailOnline:”Il percorso della Grecia settentrionale è utilizzato da trafficanti provenienti da diversi paesi, turchi, greci e macedoni. Tutti usano questa strada per prendere i migranti – siriani, afghani, pakistani, che vogliono andare in Europa settentrionale. E’ in corso da anni e accade ogni giorno. Si fanno pagare € 1.500 per persona, ma ora il prezzo è salito. In ogni viaggio oltre il confine, di solito verso la Macedonia, ma a volte la Bulgaria, prendono almeno 10 persone. A volte anche 50 o 60″.

Li sistemano sui camion all’inizio del sentiero e procedono oltre le montagne. Il mese scorso due trafficanti, condannati, sono stati arrestati vicino al confine principale della Grecia con la Bulgaria, su un furgone con targhe false. Stavano per prendere in consegna il gruppo di persone e trasportarle oltre il confine, così crede la polizia greca.

La Bulgaria ha registrato un forte aumento del numero dei migranti da quando la Macedonia ha sigillato il suo confine meridionale. Le autorità di Sofia stanno rafforzando il recinto di filo spinato sul confine sud-orientale con la Turchia e i ministri hanno annunciato che, se necessario, sono pronti a costruire una nuova recinzione lungo il confine con la Grecia.

“Siamo pronti a costruire una recinzione di filo spinato lungo il confine (con la Grecia) per bloccare un potenziale aumento di afflusso di migranti, dopo che la rotta dei Balcani Occidentali è stata chiusa”, ha detto il Ministro della Difesa Nikolay Nenchev nel corso di una visita al confine Kulata- Promachonas.

“L’esercito bulgaro può aiutare la polizia con 650-700 militari così da far fronte all’aumento di immigrati clandestini che cercano di entrare in Bulgaria dalla Grecia”, ha aggiunto il ministro della Difesa. “E questo numero, se necessario, può essere aumentato”.

Tuttavia gang criminali che esercitano in Grecia hanno provato a cercare nuove strade per continuare il contrabbando di migranti in Bulgaria e al di fuori. “Questi gangster hanno operato le rotte verso l’Europa dal 2000 circa. Ci sono molti percorsi diversi e molti prezzi differenti. E si possono ottenere documenti – passaporti e carte d’identità – di Grecia, Bulgaria, Romania e patenti di guida”, ha detto una fonte della polizia greca al MailOnline.

“Il pacchetto più costoso include una nuova identità ossia il passaporto, carta d’identità e patente di guida, consegnati a mano da un corriere espresso, e un biglietto aereo per il Nord Europa, con partenza da un piccolo aeroporto dell’isola dove non ci sono sofisticati controlli di sicurezza. “Ma c’è anche l’ipotesi conosciuta come “boy scout hike”, ossia l’escursione sulle montagne dalla Grecia alla Bulgaria o alla Macedonia.

I migranti sono guidati da Atene vicino al confine. Poi sono presi in carico da una guida lungo antiche strade mulattiere sulle montagne.

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