Blitz quotidiano
powered by aruba

Padre di 24 anni scuote il figlio che piange fino a provocargli una paralisi

LONDRA – Un giovane padre di 24 anni è stato condannato a tre anni di carcere per aver scosso il figlioletto di quattro mesi che piangeva fino a provocargli danni irreversibili. 

L’uomo si chiama Luke Honeychurch ed è originario di Saltash, in Cornovaglia. Una sera del giugno del 2014 la sua compagna, madre del piccolo Romeo, era uscita di casa, e Honeychurch era rimasto solo con il figlioletto.

 

Ad un certo punto il neonato aveva iniziato a piangere: il padre aveva provato a consolarlo, invano. Alla fine aveva cominciato a scuoterlo con vigore, fino a provocargli una paralisi cerebrale, diabete ed epilessia. Ad aggravare la situazione del giovane padre è il fatto che non chiamò subito i soccorsi appena si rese conto di quel che era successo. Fu la madre del bimbo a chiamarli, quando arrivò a casa Honeychurch e trovò il piccolo in quello stato.

 

Addirittura il padre avrebbe tentato di coprire le tracce di quel che aveva fatto, fingendo che non fosse accaduto nulla. Il piccolo venne comunque portato al Bristol Children’s Hospital, ma era ormai troppo tardi.

Adesso al processo che si è celebrato in questi giorni, Honeychurch è stato ritenuto colpevole di crudeltà nei confronti di un bambino e condannato a tre anni.

Descrivendo il caso come “veramente tragico” il giudice Simon Carr ha spiegato: “La cosa peggiore che il padre ha fatto non è stata tanto scuotere il piccolo, ma il non aver chiamato i soccorsi subito, quando avrebbero ancora potuto fare qualcosa. Al contrario, ha provato a coprire quello che aveva fatto”.

Il piccolo Romeo, che oggi ha due anni, avrà bisogno di cure mediche per tutta la vita.

 

 

 


TAG:

PER SAPERNE DI PIU'