Cronaca Europa

Parigi, Champs-Elysées: auto con bombole di gas contro furgone della polizia. “E’ terrorismo”

Parigi, auto in fiamme sugli Champs Elysées: un uomo a terra

Parigi, auto in fiamme sugli Champs Elysées: un uomo a terra

PARIGI – Torna la paura a Parigi, sui centralissimi Champs-Elysées già colpiti da un attentato lo scorso aprile. Lunedì 19 giugno un’auto carica di bombole di gas si è diretta deliberatamente contro un furgone della polizia per poi esplodere. “E’ un atto terroristico”, hanno fatto fonti del ministero dell’Interno francese. L’inchiesta è stata affidata alla Procura antiterrorismo e alla DGSI, i servizi segreti.

L’uomo che si è scagliato contro i gendarmi è stato poi estratto dalla propria auto gravemente ferito e incosciente, forse morto, mentre il veicolo è esploso nell’impatto. L’attentatore aveva con sé un’arma ma è stato fermato prima che potesse ferire qualcuno. Il quartiere è stato isolato. “Molto probabilmente” l’attentatore degli Champs-Elysées “è morto”, ha fatto sapere Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni francese.

Secondo quanto scrive il sito del quotidiano Le Parisien l’attentatore è un giovane di 32 anni radicalizzato, già noto ai servizi di sicurezza.

L’azione, che si è conclusa davanti al commissariato dell’VIII arrondissement, si è svolta a poche centinaia di metri dall’Eliseo, dove questa sera il presidente Emmanuel Macron riceverà per una cena ufficiale il re di Giordania, Abdallah II.

Lo scorso aprile sempre sugli Champs-Elysées un uomo è sceso da un’auto e ha fatto fuoco contro una pattuglia di polizia locale, uccidendo un agente e ferendone due, prima di essere u****o a sua volta dai poliziotti. L’Isis ha poi rivendicato l’attentato.

 

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