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Parigi, urla “Allah è grande”, coltello e cintura. Ucciso

Paura nel giorno dell'anniversario dell'attentato alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo

PARIGI – Nell’anniversario della strage alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo Parigi torna a tremare. Un uomo è stato ucciso davanti al commissariato della polizia del diciottesimo arrondissement, il quartiere Goutte d’Or, dopo aver cercato di far irruzione nell’edificio gridando “Allahu Akhbar”, “Allah è grande”, e brandendo un coltello. L’uomo aveva anche indosso quella che sembrava una cintura esplosiva, ma che si è poi rivelata solo una imitazione.

Nella capitale francese l’allerta è molto alta dopo gli attentati dell’ultimo anno. Il presidente francese, Francois Hollande, è intervenuto questa mattina nel corso della cerimonia di auguri di inizio anno alle forze dell’ordine e ha detto:

“Il terrorismo non ha smesso di far pesare sul nostro Paese una minaccia spaventosa. Il terrorismo non ha terminato di porre una terribile minaccia sul nostro Paese. Sul fronte esterno rispondiamo con le nostre forze armate che lottano al fianco dei nostri alleati contro la barbarie dell’Is. Sul fronte interno rispondiamo braccando i terroristi, smantellando le loro reti, prosciugando le loro fonti di finanziamento”. Ma anche “bloccando la loro propaganda di radicalizzazione”.

(Foto da Twitter)

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  • Parigi, terrorista ucciso. "Aveva cintura esplosiva" FOTO 2
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