Cronaca Europa

Polizia inglese spende 200mln sterline per…riassumere gli agenti in pensione

Polizia inglese spende 200mln sterline per...riassumere gli agenti in pensione

Polizia inglese spende 200mln sterline per…riassumere gli agenti in pensione

LONDRA – Come trovare lavoro ad ex poliziotti in pensioni o ex membri dello staff? La Metropolitan Police, la forza di polizia più grande in Gran Bretagna, ha deciso di farlo pagando oltre 200 milioni di sterline ad una agenzia di collocamento. Il risultato è stato che in tre anni le spese del corpo di polizia inglese per il reclutamento del personale sono raddoppiati, ma il numero  di agenti non è sufficiente a far fronte all’alto tasso di criminalità registrato.

Un’agenzia di collocamento ha istituito una sede propria all’interno di Scotland Yard, facendo pagare alla polizia centinaia di migliaia di sterline per assumere nuovamente 77 investigatori che hanno recentemente raggiunto l’età pensionabile, scrive il Daily Mail. I dati, rilasciati dopo una richiesta avanzata da “Freedom of information”, sono giunti il giorno seguente alle dichiarazioni del corpo di polizia, che ha riferito un “aumento di crimini commessi con coltello e pistola, contro una significativa riduzione in fatto di risorse”.

La Reed Recruitment è stata pagata un totale di 219 milioni di sterline nel corso di sei anni, l’equivalente di 1.245 uomini assunti. La polizia ha fornito i dettagli di pagamento di una singola società, ma la spesa reale per il reclutamento è probabilmente maggiore, dal momento che si avvale di diverse agenzie per assumere funzionari in pensione e personale addetto al back office.

Patricia Gallan, assistente per la commissione della Metropolitan Police, quest’anno ha deciso di scrivere personalmente a tutti gli investigatori in procinto di andare in pensione, chiedendo loro di restare dal momento che la polizia è “a corto” di 748 investigatori. Ken Marsch, presidente della federazione della MeT, ha spiegato:

“Ciò ha un forte impatto sul bilancio delle spese, dal momento che praticamente non ci sono più persone disposte a fare i detectives, a stare ore dietro a una scrivania a studiare un caso e siamo costretti a riassumere personale che sta per andare in pensione pagandolo il doppio. Tutto ciò è assurdo, un cane che si morde la coda. Le stesse cifre che vengono date alle agenzie di collocamento per riassumere personale già esistente coprirebbero in gran parte gli stipendi di nuovi agenti”.

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