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Protezione civile. Al via test cooperazione italo-svizzera

ROMA -“Esercitazioni come questa servono per verificare le procedure esistenti, per sperimentare le comunicazioni, per fare emergere le criticità del sistema e, in tempo di tregua, riallineare la capacità operativa ai cambiamenti costanti e alle richieste crescenti e mutevoli, della società”.

Così il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, al Centro Cooperazione di Polizia e Doganale di Ponte Chiasso, ha spiegato gli obiettivi di “Odescalchi 2016″, l’esercitazione italo-svizzera che consentirà nel corso di quattro giorni di verificare le procedure di intervento e le funzionalità delle strutture di coordinamento in una emergenza transfrontaliera.

Il test è partito sabato notte con la simulazione di deragliamento di un treno passeggeri all’interno della galleria Monte Olimpino 2 nei pressi di Como. Domenica la firma del protocollo di intervento per le emergenze di protezione civile di carattere transfrontaliero, siglato dal Prefetto di Como, Bruno Corda e dal Consigliere di Stato del Canton Ticino, Norman Gobbi.

Diversi gli scenari operativi, sia in territorio svizzero sia italiano, che stanno impegnando in queste ore gli operatori, civili e militari, dei due Stati: dal campo di ricerca dispersi sotto le macerie al posto di comando avanzato per le attività di antincendio boschivo che ha consentito di verificare la risposta delle squadre del volontariato regionale, in sinergia con uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, senza scordare i centri di coordinamento istituiti a Como.

Odescalchi 2016 è promossa dall’Esercito del Canton Ticino svizzero con il coinvolgimento dell’Esercito Italiano, in accordo con il Canton Ticino della Confederazione svizzera, la Prefettura di Como, la Regione Lombardia e con il supporto del Dipartimento nazionale della Protezione civile.

Gli operatori dell’informazione interessati a seguire il programma previsto per martedì 21 giugno, alla presenza, tra gli altri, del ministro della Difesa svizzero, del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, del Prefetto di Como, del consigliere di Stato del Canton Ticino, del Generale dell’Esercito del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord, dovranno presentarsi a partire dalle ore 9.00 presso il Palapenz di Chiasso. L’inizio delle attività è programmato per le ore 10.00.