Blitz quotidiano
powered by aruba

Putin liquida Lenin: “Le sue idee hanno distrutto la Russia”

Putin prende le distanze da Lenin: "Gestire l'andamento del proprio pensiero è giusto, solo che questo pensiero deve portare a risultati corretti"

MOSCA – Il presidente russo Putin ha criticato aspramente le idee – e i risultati – del padre della rivoluzione russa Vladimir Lenin, che secondo il leader del Cremlino hanno portato alla distruzione della “Russia storica”. “Gestire l’andamento del proprio pensiero è giusto, solo che questo pensiero deve portare a risultati corretti e non a quelli di Lenin”, ha detto Putin durante un incontro coi vertici dell’accademia delle Scienze della Russia.

“E’ stato proprio questo modo di pensare che ha portato al crollo dell’Unione Sovietica; ci sono state molte idee del genere, come l’autonomizzazione… hanno messo una bomba atomica sotto l’edificio che si chiama Russia. La bomba poi è esplosa”. “La rivoluzione mondiale – ha chiosato Putin rispondendo al capo dell’Istituto Kurciatov, che aveva citato una poesia di Pasternak su Lenin – non ci serviva”.

E mentre Putin prendeva le distanze da Lenin dalla Gran Bretagna arriva una “tegola” per il presidente russo. Secondo un’inchiesta britannica Putin sarebbe il probabile mandante dell’omicidio Litvinenko, l’ex agente del Kgb morto per avvelenamento nel 2006 a Londra. Secondo il rapporto britannico c’è una “forte probabilità” che i due killer che lo abbiano ucciso erano agli ordini del servizio segreto russo Fsb. Il testamento politico di Litvinenko rappresentò un j’accuse preciso allo “zar” russo: “Può far tacere un uomo – aveva scritto Litvinenko in una lettera poco prima di morire – ma la protesta esploderà in tutto il mondo, signor Putin, e rimbomberà nelle sue orecchie per il resto della vita. Il mio dio la perdona per quello che mi ha fatto”.

Immagine 1 di 4
  • "Profezie di Putin", libro regalato a tutti i politici russi
Immagine 1 di 4

PER SAPERNE DI PIU'