Cronaca Europa

Razzismo e antisemitismo, ebrei in fuga dal Regno Unito: “Abbiamo paura”

Razzismo e antisemitismo, ebrei in fuga dal Regno Unito: "Abbiamo paura"

Razzismo e antisemitismo, ebrei in fuga dal Regno Unito: “Abbiamo paura”

LONDRA –  A causa dei crimini a sfondo razziale un terzo degli ebrei britannici ha preso in considerazione la possibilità di lasciare il Regno Unito. E’ quanto emerge da un nuovo e scioccante sondaggio di YouGov, commissionato dalla Campaign Against Anti-Semitism (CAA), che evidenzia anche come solo il 59% degli ebrei britannici si senta ben accetto nel Regno Unito.

Il sondaggio rivela che più di tre quarti degli intervistati ritiene che il partito Laburista, per quanto riguarda Israele, abbia contribuito a intensificare il già crescente livello di intolleranza, poiché la loro più grande preoccupazione è l‘estremismo islamico.

Le statistiche della polizia, dimostrano che dal 2014, c’è stato un aumento del 45% di crimini antisemiti, scrive il Daily Mail, e secondo la CCA, il Crown Prosecution Service (pubblica accusa) non ha ancora condannato più di 24 casi di reati di stampo antisemita all’anno.

Gideon Falter, presidente della CAA, ha dichiarato: “Il sondaggio mostra che un ebreo su tre teme di veder aumentare l’odio antisemita e ha preso in considerazione la possibilità di lasciare il Regno Unito. Il sondaggio mostra chiaramente che gli ebrei britannici hanno puntato il dito contro il Crown Prosecution Service e il Partito Laburista”.

Dichiarazioni che arrivano a seguito delle ripetute critiche a Jeremy Corbyn per non aver represso l’antisemitismo all’interno del partito. Il leader in precedenza si era riferito ai gruppi terroristici palestinesi Hamas e Hezbollah definendoli “amici”, spiega il tabloid britannico.

L’anno scorso l’ex sindaco di Londra, Ken Livinstone, è stato sospeso dal partito laburista, dopo aver dichiarato che Hitler prima dell’Olocausto era un sostenitore del sionismo. Un commento espresso per difendere la posizione della parlamentare Naz Shah, che su Facebook aveva scritto: “Per risolvere la questione israelo-palestinese, Israele andrebbe trasportato interamente in America”.

Ma il sondaggio CAA ha scoperto che le opinioni anti-semitiche nel Regno Unito dal 2015 sono calate.
In quell’anno, il 45% aveva affermato di aver avuto, almeno una volta, una visione antisemita; nel 2016 è sceso al 40% e nel 2017 al 36%.

Falter, ha aggiunto: “Ora abbiamo dati che dimostrano che in modo molto britannico, abbastanza discreto, gli inglesi rifiutano il pregiudizio antisemita. Se la società britannica può combattere contro l’antisemitismo, perché il nostro sistema giudiziario penale, riconosciuto a livello mondiale, e alcuni dei nostri famosi partiti politici stanno ancora facendo così poco? Non c’è tempo da perdere. Senza cambiamenti urgenti, gli ebrei britannici potrebbero andarsene, com’è accaduto in altri Paesi europei”, sottoline Falter.

Gli ebrei francesi nell’ultimo anno si sono allontanati dal Paese in massa a causa del crescente antisemitismo e del timore di altri attacchi terroristici islamici. Nel 2015, più di 8.000 ebrei hanno lasciato la Francia per andare in Israele, in quello che è stato il più grande spostamento di massa ebraico dalla fondazione dello Stato di Israele, nel 1948.

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