Cronaca Europa

Save The Children aiuta gli scafisti? Il VIDEO di Matrix finisce sui giornali inglesi

Save The Children aiuta gli scafisti? Il VIDEO di Matrix finisce sui giornali inglesi

Save The Children aiuta gli scafisti? Il VIDEO di Matrix finisce sui giornali inglesi

ROMA – Save The Children accusata di aiutare i trafficanti di esseri umani in Libia. A denunciarlo è la trasmissione Matrix in onda su Canale 5 e condotta da Nicola Porro, e la notizia viene ripresa anche dal tabloid britannico Daily Mail. Il programma manda in onda un video esclusivo che mostrerebbe i soccorritori che collaborano con gli scafisti. Girato vicino alle coste della Libia, il video mostrerebbe gli operatori di Save The Children che raccolgono i migranti senza fare una piega (clicca qui per vedere il video). Si tratta della stessa nave finita in un’inchiesta aperta dalla Procura di Trapani che ha portato anche all’apertura di un’indagine nei confronti del capitano Marco Amato. Un profugo viene anche picchiato da uno scafista davanti agli operatori di Save The Children.

Non è chiaro il luogo in cui la nave stia operando. Un portavoce dei Save The Children, scrive il Daily Mail, ha negato spiegando che l’organizzazione non comunica con i trafficanti: “La nostra unica missione è salvare la vita di persone, in particolare dei bambini, che sfuggono alla violenza, alla persecuzione e alla povertà estrema. Salviamo le persone dalla minaccia reale di annegamento e proteggiamo i bambini che portiamo a bordo. I migranti, la maggior parte dei quali provenienti dall’Eritrea, salgono da una barca di legno affollata e vengono aiutati dai membri di un’organizzazione. Questo salvataggio è avvenuto nel Mar Mediterraneo, a circa 13 miglia a nord di Sabratha, Libia, il 29 agosto 2016”.

Save The Children spiega che gli operatori che lavorano a bordo della Vos Hestia, la nave dell’organizzazione che si vede nel filmato, “lavorano sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana e abbiamo eseguito salvataggi solo quando siamo stati incaricati di farlo. La nostra operazione ha salvato la vita di quasi 9mila persone, tra cui più di mille bambini, di cui l’80 per cento non accompagnati”.

Marco Amato, il comandante della Vos Hestia, è attualmente indagato dalla Procura di Trapani con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo la Procura siciliana, gli eventuali reati sono stati commessi nel corso di operazioni che avevano l’unico intento di salvare vite umane. Questa l’impostazione seguita dalla Procura trapanese: ogni singolo comportamento che non abbia portato aiuto al migrante in mare, ma in qualsiasi modo abbia agevolato in esclusivamente lo scafista, viene considerato favoreggiamento.

 

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