Blitz quotidiano
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Scambia fucile da caccia per giocattolo: spara alla testa dell’amico, padre condannato

VARSAVIA – Il figlio spara accidentalmente al suo migliore amico e il padre viene condannato a 4 anni di carcere. La tragedia è avvenuta nel villaggio di Nieledwia, nel sud-ovest della Polonia. Il ragazzo, 12 anni e di cui non è stato reso noto il nome, giocava in casa con il suo compagno di scuola quando ha trovato un fucile da caccia, una carabina CZ-550 e pensava fosse un giocattolo: mentre i ragazzini giocavano, è partito accidentalmente un colpo mortale alla testa dell’amico.

Inutile l’arrivo dell’ambulanza, al loro arrivo i medici non hanno potuto che constatare il decesso. I pubblici ministeri hanno accusato il padre di inadeguata custodia dell’arma ad fuoco, scrive il Daily Mail, perché riposta in un luogo “facilmente raggiungibile dai bambini”.

“La tragedia è frutto di disattenzione e di abbandono, la colpa è dell’adulto che avrebbe dovuto tenere l’arma al sicuro”.

Il padre, un appassionato cacciatore e proprietario della carabina, inizialmente si era dichiarato non colpevole, ma alla fine ha ammesso che era una sua responsabilità ed ha dovuto accettare le conseguenze di quanto commesso dal figlio.


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