Blitz quotidiano
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Sciopero aerei Germania: Lufthansa, Air Berlin…caos Europa

BERLINO – Lo sciopero del personale di terra, decretato dal sindacato Verdi in sei aeroporti tedeschi, preannuncia per il 27 aprile un mercoledì nero nel traffico aereo, in Germania e in Europa. Lufthansa ha reso nota la cancellazione di 895 voli, con il coinvolgimento di 87.000 passeggeri, ma ha assicurato che il 40% dei voli giornalieri sarà salvaguardato. Anche Air Berlin ha annunciato cancellazioni. I disagi non si limiteranno ai viaggiatori tedeschi, ma inevitabilmente coinvolgeranno anche quelli italiani che avrebbero dovuto raggiungere le destinazioni tedesche coinvolte nelle agitazioni.

Gli aeroporti interessati dallo sciopero sono quelli di Monaco, Francoforte, Colonia/Bonn, Hannover, Duesseldorf e Dortmund. Nello scalo bavarese, particolarmente servito dai voli da e per l’Italia, l’astensione dal lavoro durerà l’intera giornata e si teme una paralisi quasi totale. Qui Lufthansa cancellerà 545 voli con 54.000 passeggeri, mentre secondo il piano di emergenza solo 90 aerei potranno decollare. Disagi previsti anche nel più grande snodo aeroportuale tedesco, quello di Francoforte, dove lo sciopero terminerà alle 15: qui Lufthansa ha cancellato 350 collegamenti coinvolgendo 33.000 passeggeri.

Per i viaggiatori sulle tratte interne sarà possibile trasformare i biglietti aerei in ferroviari e utilizzare i treni della Deutsche Bahn. Per gli altri, sarà possibile prenotare voli alternativi senza aggravio di spese. Lo sciopero nei sei aeroporti si inserisce nel più ampio quadro delle agitazioni programmate da Verdi, con i suoi 2 milioni di iscritti uno dei sindacati più potenti della Germania, nell’ambito della vertenza con Laender e federazione per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Le trattative fra le parti riprenderanno giovedì, ma la distanza resta enorme, tra l’aumento del 6% richiesto dal sindacato e la controproposta pubblica dello 0,6% per il 2016 e dell’1,2% per il 2017.

È dunque probabile che questo sciopero non resterà un episodio isolato. Per questo l’associazione degli aeroporti e Lufthansa hanno protestato per le modalità dell’astensione. La compagnia aerea nazionale, che lo scorso anno ha perso 500 milioni di euro per gli scioperi dei suoi piloti e personale di volo contro tagli alle indennità, ha lamentato di non essere neppure parte in causa nelle trattative. Negli aeroporti incroceranno le braccia i vigili del fuoco e il personale delle officine meccaniche e dei servizi di terra come i check-in. Oggi, in diversi Laender, lo hanno fatto i lavoratori di asili e scuole, trasporti pubblici e addetti alla raccolta rifiuti.