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“Sei grasso”: ragazzino di 16 accoltella a morte coetaneo

EDIMBURGO – Un ragazzino di 16 anni è stato condannato per l’omicidio di un suo coetaneo in Scozia, ad Aberdeen. L’adolescente è accusato di aver accoltellato a morte Bailey Gwynne dopo che questi gli aveva detto che era grasso. In tribunale, però, l’imputato si è sempre detto innocente.

I fatti risalgono all’ottobre scorso, spiega la Bbc, ma solo adesso il ragazzino è stato condannato, e non solo per omicidio volontario, ma anche per aver portato a scuola un coltello e un tirapugni.

Gwaynne è morto in seguito alla coltellata infertagli al cuore dal compagno, ma questi ha sempre sostenuto di aver solo ferito l’amico, e di non averlo ucciso.

L’omicidio è stato scatenato da una banale lite tra ragazzini: Gwaynne ha detto al coetaneo che era grasso dopo che questi gli aveva rifiutato un biscotto. Il ragazzino allora ha iniziato ad insultare la madre del compagno e poi i due sono finiti a picchiarsi. Ad un certo punto il ragazzino ha tirato fuori il coltello e ha colpito Gwaynne al cuore.

L’arma è stata poi trovata dagli investigatori in un cestino della spazzatura della scuola.

Il detective di Police Scotland David McLaren ha così commentato quanto accaduto:

“La morte di Bailey Gwynne ha avuto un impatto travolgente sulla sua famiglia, sui suoi amici e su tutti gli alunni della sua scuola. I dettagli di questo omicidio hanno scosso l’intera comunità, l’intera nazione”.

Subito dopo la rissa tra i due sedicenni qualcuno ha chiamato la preside, Anna Murihead, che ha raccontato:

 

“Ho capito subito che era successo qualcosa di molto, molto grave. Appena si è ritrovato con le manette ai polsi, l’aggressore ha detto che si era trattato solo di un momento di rabbia”.


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