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Si fa leccare dal cane e rischia di morire

LONDRA –  Pur amando l’amico a quattro zampe, è meglio non farsi leccare dal proprio cane e un‘anziana signora inglese lo ha imparato a sue spese finendo in ospedale: sembra infatti che i cani, semplicemente leccandoli, possano attaccare la sepsi, o setticemia, agli esseri umani.

La settantenne purtroppo è finita in terapia intensiva, con un’insufficienza multipla degli organi, dopo aver contratto una rara infezione dal suo levriero italiano. Si pensa che la donna abbia contratto i batteri, che spesso si annidano nella cavità orale degli animali, perché lo coccolava spesso da vicino, lasciando che il levriero le leccasse la faccia.

Alcuni medici inglesi hanno dettagliatamente descritto il caso sul giornale online BJM. L’anziana, che non ha mai fumato e bevuto, è quasi deceduta a causa dell’infezione che le ha fatto sviluppare la sepsi. Conosciuta come il “killer silenzioso”, senza un trattamento rapido la sepsi può portare al blocco degli organi e al decesso.

Un parente della donna, che viveva da sola, dopo aver tentato varie volte di parlarle al telefono, non ricevendo risposta ha lanciato l’allarme. I paramedici l’hanno trovata semi cosciente su una sedia e l’hanno condotta in ospedale dove le analisi del sangue hanno rivelato che l’anziana signora aveva contratto la Capnocytophaga canimorsus bacteria, un batterio che si annida nella cavità orale di cani e gatti.

Si è ripresa dopo due settimane di terapia intensiva ed è stata dimessa dopo 30 giorni. Il caso è particolarmente inusuale perché l’anziana non è stata graffiata o morsa dal cane. “Il problema è che l’essere umano sta sviluppando sempre più anticorpi verso le cure antibiotiche. Questo fa si che le infezioni diventino sempre più forti. Questo tipo di infezione attacca specialmente i più piccoli e gli anziani. Non bisognerebbe lasciare quindi che il nostro Fido ci lecchi, perché silenziosamente la sepsi potrebbe farsi strada nel corpo, con conseguenze gravi”, hanno affermato i medici che l’hanno curata.


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