Cronaca Europa

Sinuhe Pianella, italiano aggredito da nero a Londra. “Dammi il cellulare”, lo pugnala. E’ grave

Sinuhe Pianella in fin di vita a Londra. Nero col cacciavite: "Dammi il cellulare" e lo pugnala

Sinuhe Pianella in fin di vita a Londra. Nero col cacciavite: “Dammi il cellulare” e lo pugnala

ROMA – Lo hanno pugnalato con un cacciavite mentre portava il suo cagnolino al parco. Sono gravi le condizioni di un italiano, Sinuhe Pianella di 31 anni, aggredito alcuni giorni fa a Londra, dove vive da circa 5 anni e ha avviato una piccola attività di progettazione e fabbricazione mobili. Il giovane, originario di Bredo di Piave (Treviso), è ora ricoverato al King’s College Hospital dove è accudito giorno e notte dalla fidanzata inglese Emily, dalla mamma Angelina e dalla sorella Jessica, immediatamente volate nel Regno Unito dopo l’accaduto. L’aggressore, un 26enne di colore, è stato identificato e arrestato tre giorni dopo dalla polizia: voleva rapinarlo ma ora dovrà rispondere di tentato omicidio.

Sinuhe si trova in coma farmacologico ma i medici non escludono danni cerebrali: il rapinatore lo ha colpito alla schiena e alla tempia con un cacciavite. Tutto è accaduto in pieno giorno, all’ora di pranzo. Sinuhe era uscito di casa per la sua solita passeggiata con il cane al Dulwich Park, nella zona Sud di Londra. Ha incontrato un’amica anche lei accompagnata da un amico a quattro zampe e con la quale si è fermato a scambiare due chiacchiere. In quel momento un uomo di colore si è avvicinato in bici. Ha intimato a Sinuhe di consegnargli il suo cellulare e in un battibaleno gli ha infilato un cacciavite nella tempia. Prima del secondo colpo micidiale, alla schiena che gli ha perforato un polmone, il giovane è riuscito a dire all’amica di consegnare la borsetta al malvivente.

Proprio quest’ultima è poi corsa a chiamare aiuto, una volta che il rapinatore è scappato. Ha provato a fermare il sangue che usciva copioso dalle ferite con una sciarpa. Per non perdere altro tempo prezioso sul posto è intervenuto anche un elicottero dell’elisoccorso. Le sue condizioni sono ancora critiche.

Marco Filippi sulla Tribuna di Treviso riporta:

La notizia dell’accoltellamento di Sinuhe Pianella ha fatto presto il giro del paese di Pero e di Breda, dove è molto conosciuto e apprezzato. Diplomatosi geometra all’istituto “Palladio”, prima di andare a Londra aveva girato il mondo. Era stato alcuni mesi in Autralia, a New York e nel Nepal. Uno “spirito libero” che era andato alla scoperta del mondo prima di trovare la sua strada a Londra nel settore della progettazione e della fabbricazione di mobili. Nella capitale del Regno Unito era arrivato cinque anni fa. Lì aveva conosciuto la sua fidanzata, Emily, un’avvocatessa inglese, ed aveva avviato un laboratorio artigianale di progettazione e costruzione di mobili. A Londra, Sinuhe Pianella sì’era realizzato. Aveva ricevuto alcune importanti commesse e pochi giorni prima dell’aggressione aveva acquistato un’automobile. «Era felice – spiega lo zio Gianpietro Bigolin – perché s’era realizzato».

Il 31enne di Pero è conosciuto anche nel mondo dello sport. Ha avuto trascorsi calcistici, nel ruolo di attaccante, in squadre come il Fossalta, la Liventina e la Mottense ed è molto appassionato di bicicletta. La sua creatività l’aveva portato anche a progettare di costruirsi una bicicletta in legno. «Stiamo tutti pregando – dicono i familiari e gli amici – perché da Londra ci giungano notizie confortanti».

To Top