Cronaca Europa

Sottomarino affondato, uno scienziato pazzo e una giornalista buttata in mare: una storia da serie tv

Sottomarino affondato, uno scienziato pazzo e una giornalista scomparsa: una storia da serie tv

Sottomarino affondato, uno scienziato pazzo e una giornalista scomparsa: una storia da serie tv

ROMA – Un inventore pazzo, un sottomarino affondato, una giornalista buttata in mare. Sono gli elementi di una vicenda che ricorda molto una serie televisiva alla “Lost”. Ma qui non siamo a bordo di un volo Los Angeles-Sydney precipitato nessuno sa dove, ma su un sottomarino nel mare del Nord. In Danimarca il proprietario di un sottomarino affondato venerdì è stato infatti arrestato ed è tenuto in custodia dalla polizia di Copenaghen con l’accusa di omicidio colposo, perché una giornalista svedese che giovedì era a bordo del mezzo per scrivere un articolo è stata buttata in mare.

Data per dispersa dal 10 agosto, la giornalista svedese 30enne infatti non è ancora stata ritrovata ma si sa per certo che è morta. E’ quanto ha dichiarato la polizia danese dopo aver interrogato Peter Madsen: “C’è stato un incidente a bordo che ha portato alla morte di Kim Wall e di conseguenza ha buttato il corpo in un punto indefinito della baia di Koge”.

Come racconta Il Post, l’uomo arrestato si chiama Peter Madsen, ha 46 anni e in Danimarca è conosciuto con il soprannome “Rocket Madsen”: è noto per aver raccolto con il crowdfunding i soldi necessari per la costruzione del sottomarino, l’UC3 Nautilus, che a sua detta era il più grande sottomarino del mondo costruito da un privato. Madsen è conosciuto anche per aver fondato due ong per lanciare razzi nello Spazio con fondi privati. La donna scomparsa si chiama Kim Wall, ha 30 anni ed è una giornalista freelance che vive tra New York e la Cina. Ha lavorato per il New York Times, il Guardian e Vice.

L’uomo è stato soccorso in mare durante il naufragio del Nautilus e quando la polizia gli ha chiesto dove fosse Wall, ha detto di averla lasciata sull’isola di Refshaleoen,. Il fidanzato della donna però ne ha denunciato la scomparsa venerdì mattina perché non riusciva a mettersi in contatto con lei: da allora né la sua famiglia né la polizia sono riusciti a parlarle o a trovarla. L’ultima persona ad avere visto Wall, oltre a Madsen, è un passante che l’ha fotografata mentre si affacciava dalla torretta del Nautilus giovedì.

Quando la polizia danese lo ha ispezionato, al suo interno non ha trovato corpi ma sospetta che il Nautilus possa essere stato affondato volontariamente, ha detto in una conferenza stampa il portavoce Jens Moller Jensen.

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