Blitz quotidiano
powered by aruba

Stoccolma, polemica dopo la neve: “Spalate prima per le donne”

STOCCOLMA – Può succedere forse solo a Stoccolma che una polemica investa il sindaco (anzi, la sindaca) per un eccesso di femminismo. Tra mercoledì e giovedì Stoccolma è stata investita da una nevicata eccezionale, 40 centimetri di neve sulle strade. E immediatamente è partito il piano per pulire le strade. Fin qui tutto bene, normale amministrazione in una città del Nord dove la neve non è certo una sorpresa.

Quest’anno però la sindaca Karin Wanngard ha voluto applicare un piccolo diversivo: ha dato ordine alla società di pulizia delle strade di occuparsi prima delle piste ciclabili e dei marciapiedi, più frequentati dalle donne, e solo dopo delle strade dove circolano moto e automobili. Apriti cielo: la mossa è stata giudicata una discriminazione al contrario. Scrive il Corriere della Sera:

L’ordinata Stoccolma tramutata, a sentire certe Tv, in una specie di Napoli sottozero, altrettanto scarruffata ma meno filosofa. E, forse inevitabili, le ghignate su certi blog o media non proprio femministi: «Andava meglio quando spazzini e spazzaneve potevano lavorare di testa loro, senza regolamenti di genere…». Ghignate inevitabili, ma probabilmente fuori tema: perché «qualcosa non ha funzionato — ha ammesso Anders Porelius, dirigente dell’asrato ai Trasporti — e forse è meglio che in queste ore chi può lavori da casa». Ma poi ha anche difeso a spada tratta, insieme con il suo asre, la bontà dell’«uguaglianza di genere nello spalare la neve».