Cronaca Europa

Studentessa trovata morta nel 1976: Dna incastra il killer dopo 41 anni

 Stephen Hough,

Janet Commins e Stephen Hough

La giustizia prima o presenta il conto: quarant’anni fa Stephen Hough, ex soldato, oggi 58 anni, violentò e uccise Janet Commins di soli 15 anni, lasciando che che finire in prigione fosse Noel Jones ma ora la giuria del tribunale di Mold, Galles, l’ha condannato per omicidio, stupro e sodomia.

Lo scorso anno, la polizia prelevò un campione del dna di Hough, lo inserì nel data base e scoprì che lo sperma prelevato dal corpo di Janet, conservato per 40 anni, corrispondeva all’ex soldato e il caso è stato riaperto, spiega il Daily Mail. 

Le probabilità che fosse di un altro uomo è di una su un miliardo. Hough ha persino negato di conoscere Janet ma dopo settimane di processo, è stato condannato. La polizia del Galles del Nord ora è sotto inchiesta per come ha gestito l’indagine del 1976 e per il trattamento riservato a Jones, l’innocente sbattuto in galera, quando è morta Janet.

Jones, aveva allora 18 anni, ha sostenuto di essere innocente e aver “confessato solo perché era messo sotto pressione”: gli agenti lo sottoponevano a ripetute domande, gli “mettevano le parole in bocca” e confessò di aver ucciso la ragazzina.  “Volevano un capro espiatorio e l’avevano trovato”, ha detto alla giuria quando è stato processato Hough.

Janet scomparve il 7 gennaio 1976, dopo aver lasciato un biglietto ai genitori Eileen ed Edward, dicendo che sarebbe tornata a casa, a Flint, alle 20.30. Si è incontrata con gli amici nella locale piscina ma al ritorno è scomparsa. Sua madre, l’unico genitore sopravvissuto, era troppo sconvolta per assistere alla sentenza in tribunale.

Jones, che ha anche cambiato nome, afferma che lo scorso anno, quando la polizia all’improvviso gli disse che il caso sarebbe stato riaperto, rimase “scioccato e sollevato” e commenta che comunque “la mia vita è stata distrutta”.

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