Cronaca Europa

Vendeva tazze con simboli dei Templari, musulmani la denunciano e vincono

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Vendeva tazze con simboli dei Templari, musulmani la denunciano e vincono

LONDRA – A Tina Gayle, 56 anni, è stato vietato avere uno stand al mercato di Loughborough: la donna vendeva delle tazze da caffè con i simboli dei cavalieri Templari, considerati “offensivi” dai musulmani. Qualcuno si è lamentato e quando si è rifiutata di togliere le tazze dallo stand, ha ricevuto una lettera di totale divieto.

Parlando al MailOnline, la Gayle ha dichiarato: “E’ ingiusto. Prima dell’espulsione totale, occorrono tre avvertimenti. Mi hanno concesso tre giorni per fare appello ma sono davvero pochi”.

La donna, di Didcot, da tre anni vende libri rari ma per guadagnare di più ha pensato di vendere le tazze dei Cavalieri Templari e ha affittato lo stand.

“Chi mi ha denunciato, ha dichiarato che le tazze sono offensive poiché nelle crociate di 710 anni, i Templari uccisero i musulmani”.

“I Cavalieri Templari combattevano i monaci, proteggevano i pellegrini in viaggio verso Gerusalemme che non furono più derubati. Non si trattava di un esercito”.

Il 13 ottobre 1307 furono arrestati 546 cavalieri all’alba in tutta la Francia, per ordine del re Filippo il Bello, torturati e pochi riuscirono a fuggire. Per questo, venerdì 13 ottobre, è simbolo e metafora di grande sciagura e sfortuna.

“Riccardo Cuor di Leone uccise migliaia di musulmani, di Romani e nessuno ha mai detto una parola, nessun musulmano si è mai lamentato”.

Un portavoce del Charnwood Borough Council ha dichiarato di aver ricevuto un reclamo e visitato il banchetto della Gayle “abbiamo scoperto che alcuni degli oggetti in vendita erano tazze con simboli nazisti e non storici o vintage”.

“Abbiamo chiesto alla Gayle di togliere le tazze, ha rifiutato e dopo un secondo avvertimento scritto l’abbiamo esclusa da tutti i mercati di Loughborough. Gli oggetti in vendita sono offensivi”.

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