Cronaca Europa

Terremoto Grecia-Turchia, INGV: “Sisma simile a quello dell’Appennino”

Terremoto Grecia-Turchia, INGV: "Sisma simile a quello dell’Appennino"

Terremoto Grecia-Turchia, INGV: “Sisma simile a quello dell’Appennino”

ROMA – Il presidente nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), Carlo Doglioni, ha spiegato, in una intervista al Corriere della Sera, le probabili cause del terremoto che ha colpito la Turchia e la Grecia il 20 luglio.

“E’ stato un terremoto estensionale – ha dichiarato Doglioni – simile in ultima analisi a quelli che si sono verificati lo scorso anno in Appennino, anche se nel caso di Amatrice-Norcia l’ambiente geodinamico era molto diverso”.

“Sia l’Europa che l’Africa si stanno muovendo lentamente verso sud-ovest. L’Europa però si sposta più velocemente”, ha spiegato lo studioso.

“In quella zona (Turchia, ndr) tra la placca euroasiatica e quella africana ci sono due microplacche: quella dell’Egeo e quella Anatolica – ha spiegato – l’interazione tra tutte queste determina che la Grecia si muova verso sud-ovest più velocemente della Turchia, causando movimenti laterali ed estensionali.”

Doglioni ha poi concluso:

“Nel Mar Egeo c’è una zona di estensione, cioè la crosta di ‘Stira’. Essendo anche una crosta fredda si comporta in maniera fragile generando terremoti a dieci o venti chilometri di profondità”.

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