Cronaca Europa

Terrorismo, Vienna: “Capitali Ue a rischio a Capodanno”

Terrorismo, Vienna: "Capitali Ue a rischio a Capodanno"

(Foto d’archivio)

VIENNA – “Rischio attentati nelle capitali europee entro Capodanno”: l’allarme terrorismo è stato lanciato dalla polizia austriaca, che ha ricevuto dai servizi segreti di un Paese “amico” l’avvertimento, che parla di un possibile attacco che potrebbe essere condotto con esplosivi o armi da fuoco.

Vienna ha fatto sapere di aver aumentato le misure precauzionali di sicurezza, anche se sostiene che non sia necessario cancellare gli eventi in programma per le feste dell’ultimo dell’anno.

La Polizia austriaca ha riferito attraverso un comunicato diramato sabato che la l’informazione riguardo un “non identificato” servizio amico di intelligence è arrivata nei giorni prima di Natale e che le autorità hanno ricevuto i nominativi di parecchi potenziali terroristi, ma l’esame della lista e altre indagini non hanno portato finora ad alcun “ulteriore concreto risultato”.

Il portavoce della Polizia austriaca, Christoph Poelzl, ha inoltre specificato che non c’è alcuna concreta minaccia terroristica nei confronti di uno specifico luogo e in un orario preciso. Le forze dell’ordine di Vienna hanno riferito di aver intensificato la sorveglianza dei luoghi dove sono previsti assembramenti di persone, inclusi i punti di interscambio della rete dei trasporti.

IL MESSAGGIO DI AL BAGHDADI – Nelle stesse ore dell’allerta diramato da Vienna è tornato a farsi sentire il capo del cosiddetto Stato Islamico, Abu Bakr al Baghdadi, che in un messaggio audio ha detto che i raid aerei della coalizione internazionale contro le postazioni jihadiste in Siria ed Iraq non avrebbero indebolito i suoi uomini.

“Siate fiduciosi che Allah concederà la vittoria a quanti lo pregano, e ricevete la buona notizia che il nostro Stato se la sta cavando bene. Più è intensa la guerra che gli viene mossa, più diventa puro e forte”, ha detto il Califfo nel messaggio a lui attribuito e diffuso su Twitter.

Lo scorso ottobre si era parlato di un possibile ferimento di al Baghdadi in un bombardamento dell’aviazione irachena contro il convoglio in cui viaggiava, vicino al confine con la Siria, ma la notizia non ha mai trovato conferma.

 

 

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