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Toni Capuozzo: “Il siriano catturato? Forse era già morto”

ROMA – Il siriano catturato dai connazionali profughi è una storia che ha fatto il giro del mondo, anche per il successivo suicidio in carcere del giovane. Ma c’è un dettaglio che potrebbe rovesciare la narrazione di questo fatto: il siriano che abbiamo visto nella foto, tenuto fermo da un connazionale, potrebbe essere già morto nello scatto. Ucciso durante l’operazione di polizia. Ne parla Toni Capuozzo sulla sua pagina Facebook:

Conoscete la storia del terrorista siriano intercettato in Germania prima che potesse colpire, e poi catturato grazie alla preziosa e coraggiosa collaborazione di due veri rifugiati siriani. Adesso colpisce la notizia che il ventiduenne si è ucciso in carcere, nonostante fosse sotto stretta sorveglianza, dopo che aveva già tentato di farlo e aveva intrapreso, secondo il suo avvocato, uno sciopero della fame. E questo è già un mistero.

Ma a questo si aggiunge un altro mistero, secondo voci ricorrenti e difficilmente verificabili. Il terrorista sarebbe rimasto ucciso già al momento della cattura effettuata dalla polizia. Il ruolo dei due profughi siriani sarebbe una montatura per aiutare la Merkel in difficoltà sul tema dell’accoglienza. Mi sono chiesto: e l’avvocato difensore? Era d’ufficio, e coinvolto nella montatura, mi dicono. Non mi piacciono le dietrologie, ma so che tutto è possibile. E la foto del terrorista immobilizzato dai due connazionali? Guardala bene, mi hanno detto, era già morto al momento dello scatto, quello lo regge, non lo sta bloccando. Non so cosa pensare, e vi sottopongo la fotografia, che aggiunge mistero a mistero.