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Turchia. Ue, S&D condanna, ma resta severo giudizio su Erdogan

BELGIO,BRUXELLES – “Ogni tentativo di golpe va condannato e nessuno può, in nome della democrazia, compiere azioni antidemocratiche come quelle di sparare sul Parlamento e uccidere civili” perché “ogni cambio di potere deve avvenire solo tramite elezioni democratiche, ma per il gruppo S&D al Parlamento europeo “resta immutato il severo giudizio sul presidente Erdogan” che è “responsabile di tendenze antidemocratiche contro gli oppositori politici, la libertà di stampa ed i diritti umani”.

Lo afferma il capogruppo dei socialisti europei, Gianni Pittella, che a nome degli europarlamentari S&D “invita il governo turco sia a migliorare la situazione della democrazia nel Paese sia a ritornare al processo di pace con i curdi invece di sfruttare la disgraziata violenza del tentato golpe allo scopo di deteriorare ulteriormente lo stato di diritto”.

“Le relazioni della Ue con la Turchia – conclude Pittella – devono essere basate sul rispetto dei diritti fondamentali e sulla piena stabilizzazione della situazione politica e democratica”.