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Turchia, Erdogan “clemente”: “Ritiro denunce a chi mi ha insultato”

ISTANBUL – Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha annunciato la sera del 29 luglio che ritirerà tutte le denunce contro le persone accusate di averlo “insultato”. L’annuncio è arrivato durante la commemorazione delle vittime del golpe fallito lo scorso 15 luglio.

Nelle ultime settimane Erdogan ha avviato centinaia di procedimenti giudiziari per insulti alla sua presidenza. Tra i destinatari anche molti utenti che avevano insultato il presidente sui media e sui social network, ma ora Erdogan si mostra “clemente” e dice: “Per una sola volta perdonerò tutti”.

Il presidente turco ha voluto attuare un gesto di distensione nei confronti dell’opposizione politica dopo settimane di tensioni legate al fallito golpe, che sarebbe stato orchestrato a distanza dall’imam Gulen, e ha dichiarato:

“Per una volta soltanto, perdonerò e ritirerò tutti i procedimenti contro i molti insulti ed espressioni di disprezzo che sono stati scagliati contro di me. Sento che se non usiamo questa opportunità in maniera corretta, la gente avrà il diritto di tenerci per la gola. Sento che tutte le fazioni della società, a iniziare dai politici, si comporteranno secondo questa nuova realtà, questa nuova situazione sensibile che abbiamo di fronte”.

Erdogan continua così a tendere la mano all’opposizione parlamentare. E già dopo il faccia a faccia di lunedì, il presidente aveva fatto sapere di voler ritirare le sue numerose denunce a carico degli altri leader, mentre il Parlamento votava all’unanimità la formazione di una commissione d’inchiesta sul golpe, con rappresentanti di tutti i partiti e il potere di interrogare anche i detenuti. Un nuovo segnale di unità nazionale contro i militari, destinati a perdere ulteriore potere.