Blitz quotidiano
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Turchia, Isis attacca Diyarbakir: 9 morti, oltre 100 feriti per autobomba

ROMA – Un attacco con un’autobomba è stato messo a segno il 4 novembre a Diyarbakir, in Turchia, una città a maggioranza curda. A rivendicare l’attentato sono stati i miliziani dell’Isis, che si macchiano così le mani del sangue delle 9 vittime e degli oltre 100 feriti.

Il bilancio dell’attacco terroristico è stato di 9 morti, tra cui due agenti di polizia. L’autobomba è esplosa la mattina di venerdì 4 novembre a poche ore dagli arresti di deputati del partito filo-curdo Hdp e le autorità hanno attribuito in un primo momento la responsabilità dell’attacco ai ribelli curdi del Pkk.

In tarda serata, nella notte tra 4 e 5 novembre, il califfato dello Stato islamico ha però rivendicato l’attentato, come riporta l’agenzia Amaq legata proprio ai jihadisti. Un attacco che arriva dopo la pubblicazione dell’audio di Al Baghdadi che ha invitato i miliziani a colpire gli sciiti, la Turchia e l’Arabia Saudita piuttosto che unirsi alla jihad in Siria o in Iraq, dove a Mosul le autorità stanno lentamente riprendendo il controllo della città da parte dei terroristi.