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Twitter, si fingono dipendenti banche e rubano dati carte di credito

SAN FRANCISCO – Da qualche tempo su Twitter si sono moltiplicate le frodi bancarie a danno degli utenti registrati. I truffatori, “travestiti” da personale del servizio clienti di diverse banche, provano a incastrare gli ignari utenti inviando un link che permette di rubare i dati personali di carte di credito, conti correnti bancari e simili.

La maggior parte delle banche ha così deciso di aprire un account dedicato a questo tipo di frodi, per tutti quei clienti che hanno bisogno di un aiuto immediato.

Chi utilizza il servizio ha riferito che è un modo molto efficiente per ricevere una risposta velocissima alle proprie preoccupazioni. Eppure i truffatori non si sono fermati nemmeno di fronte a questa iniziativa e hanno creato dei profili che sembrano identici a quelli ufficiali delle banche.

In molti casi agli utenti viene inviato un link che avverte che Twitter richiede i propri dettagli bancari, oppure domanda loro di installare determinati software che sono poi in grado di esplorare i pc delle vittime.

La Money Mail ha però avvertito i clienti truffati che potrebbe esserci il rischio di non venire rimborsati. Le banche, dal canto loro, hanno riferito che ogni truffa bancaria telematica dovrà essere valutata caso per caso.


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