Cronaca Europa

Uccide la figlia di 18 mesi perché piange troppo, il papà gay però…

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Uccide la figlia di 18 mesi perché piange troppo, il papà gay però…

LONDRA – Matthew Scully-Hicks, omessessuale, ha ucciso la figlia Elsie di soli 18 mesi poiché convinto che fosse posseduta da Satana. Nel settembre del 2015, il 31enne, di Cardiff, insieme al marito Craig avevano adottato la bimba e otto mesi dopo un periodo di prova, il processo di adozione si era concluso positivamente.

Ma a 2 settimane di distanza, la piccola Elsie è morta in un ospedale di Cardiff per gravi traumi alla testa. Dopo la tragica scomparsa di Elsie, la polizia ha esaminato i dispositivi di Matthew Scully-Hicks, incluso l’iPad, scrive il Daily Mail.

In tribunale, dove è in corso il processo per omicidio, è emerso che il 22 settembre 2015, solo 12 giorno dopo aver adottato Elsie, l’uomo aveva inviato un messaggio a un amico: “Con Elsie sto passando le pene dell’inferno! Ha pianto ininterrottamente per dieci minuti e dubito che per stasera finisca qui”.

La stessa sera ha inviato un messaggio anche al marito, sposato in Portogallo, definendo Elsie “una psicopatica” e il 29 settembre 2016 un altro in cui scriveva: “E’ Satana travestito da bambina”.

Scully-Hicks aveva lasciato il lavoro per fare il papà a tempo pieno mentre Craig, provvedeva al mantenimento della famiglia e lavorava a Leicester.

Il 31enne, istruttore di fitness, ha colpito la bambina e poi chiamato il 999 sostenendo che era immobile. Ricoverata in ospedale, le è stata riscontrata la frattura del femore e alcuni traumi alla testa. Secondo il procuratore Paul Lewis, l’uomo nel corso dei mesi avrebbe maltrattato e picchiato Elsie, fino a provocarne la morte.

Ma il vigliacco Scully-Hicks, invece di ammettere le sue responsabilità ha cercato di addossare la colpa al fratellino adottivo della bambina, di soli 3 anni.

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