Blitz quotidiano
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VIDEO Killer di Nizza un anno fa era a Ventimiglia al sit in pro migranti

VENTIMIGLIA – Mohamed Bouhlel, un anno prima di Nizza, era a Ventimiglia per solidarizzare con i migranti. Il Giornale ha scovato un video realizzato durante un sit in dell’estate del 2015, quando nella cittadina ligure si erano accampati numerosi migranti respinti dalla Francia. E Mohamed, dalla vicina Francia, era andato a Ventimiglia per esprimere solidarietà ai tanti migranti lì accampati. Ecco cosa scrive Il Giornale:

Il sit-in in questione era stato organizzato per solidarizzare con i profughi accampati a Ventimiglia sugli scogli, dopo il blocco delle frontiere da parte della Francia e i continui respingimenti. Dietro uno striscione scritto in arabo, rivela Libero, la polizia ha identificato proprio Mohamed Lahaouiej Bouhlel. Il quale aveva dichiarato alle autorità che si trovava nel Belpaese grazie al contatto con una associazione umanitaria francese. Nei video pubblicati dagli stessi antagonisti, infatti, si vede un ragazzo dai tratti somatici che ricalcano alla perfezione quelli del jihadista di Nizza. Stessa altezza, fa notare sempre Libero, stessa fronte alta, occhi corrispondenti e barbetta sul mento. È lui, con ogni probabilità. Ed ora la polizia italiana sta ricostruendo i tasselli di una vicenda che potrebbe dimostrare, se ce ne fosse ancora il bisogno, che i terroristi usano l’Italia come rampa di lancio per organizzare le loro stragi. Per questo ora i video della maniefestazione di ottobre sono sotto la lente di ingrandimento per capire se i due complici dell’attacco di Nizza, quelli ritratti nei selfie scattati da Bouhlel, siano stati anch’essi tra i “pacifici” manifestanti di Ventimiglia. In particolare, le autorità francesi stanno cercando di identificare l’uomo con la maglia “Fly Emirates”, che forse si chiama Mohamed Walid G., e quello con la maglia a righe, che si pensa possa essere Choukry Chafroud. Forse c’erano anche loro, o forse no. militanti della sinistra sempre pronta a difendere i diritti dei migranti. Mohamed Lahaouiej Bouhlel era con ogni probabilità al fianco dei militanti di quella sinistra sempre pronta a difendere i diritti dei profughi. Anche a costo di sfilare con un terrorista.