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WhatsApp, attenti a cosa scrivete: il “vaffa” vale 5 giorni di arresti…

MADRID – Una lite via WhatsApp è costata 5 giorni di arresti domiciliari ad un giovane fidanzato di Granada, in Spagna, “reo” di aver mandato a quel paese la sua amata. Il giovane è stato condannato per ingiuria dal tribunale per la donna di Granada, secondo la legge spagnola contro la violenza di genere.

A raccontare i pericoli delle liti via WhatsApp è il quotidiano online Granada Digital, che spiega come il giovane sia stato arrestato e portato in carcere per aver mandato a quel paese la sua fidanzata. “Vete a la mierda”, la versione spagnola del “vaffa”, che è costato al ragazzo una denuncia. E non importa se la fidanzata abbia replicato con un “vacci tu”, altrettanto forte: solo lui è stato condannato.

Dopo la lite per telefonino interposto la giovane era andata a denunciare il fidanzato mostrando i messaggi scambiati alla Guardia Civil. M.S.L. era stato arrestato, ammanettato, tenuto in cella mezza giornata, quindi portato in tribunale. La sentenza è definitiva in quanto accettata dalle due parti. M.S.L. è stato condannato anche a pagare le spese processuali.


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