Blitz quotidiano
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YOUTUBE Germania: mega blitz anti Isis, arrestati presunti jihadisti

BERLINO – Blitz della polizia tedesca con perquisizioni sono avvenuti questa mattina in diverse città del Nordreno-Vestfalia, tra cui Duesseldorf, Duisburg e Dortmund, contro sospetti legati all’estremismo islamico. Lo riferiscono i giornali tedeschi. Secondo quanto riporta il quotidiano online Waz-Der Westen, l’azione ha preso di mira predicatori che reclutavano giovani per combattere in Siria e Iraq.

L’azione è stata condotta da 150 agenti. L’accusa è di sostegno a un’associazione terroristica straniera e gli inquirenti cercano le prove di legami con l’Isis, riporta Waz-Der Westen. Secondo quanto riferito dalla Bild online, i blitz sarebbero stati ordinati dalla procura federale, ma da Karlsruhe non vi è stata ancora conferma. Ancora il sito online del quotidiano Waz-Der Westen riporta che tra gli obiettivi ci sono anche luoghi già noti e sotto osservazione della scena islamica in Nordreno-Vestfalia come l’agenzia di viaggi di Hasan C. a Duisburg, che accanto al business turistico ha allestito una sala per lezioni islamiche. Qui, secondo gli inquirenti, si sarebbero radicalizzati i due sospetti attentatori del tempio sikh di Essen nello scorso aprile.

Dopo i recenti attentati in Germania, i ministri dell’Interno dei Laender di Cdu e Csu propongono rinforzi per la polizia, più video-sorveglianza, procedimenti di espulsione più veloci, l’abolizione della doppia cittadinanza e il divieto del velo integrale. Lo riporta il service Redaktionsnetzwerk Deutschland, che lavora per numerosi quotidiani regionali tedeschi. Le misure sono contenute in un progetto intitolato “Dichiarazione di Berlino” che verrà presentato dal ministro federale Thomas de Maizière e dai ministri dei Laender dei due partiti conservatori il 18 agosto nella capitale, nel corso di una conferenza comune. I ministri propongono, tra l’altro, il rafforzamento degli organici di polizia con l’assunzione di 15.000 nuovi agenti entro il 2020, la creazione di un centro di cyber-difesa in seno alla polizia criminale e il divieto di finanziamenti alle moschee da parte di organizzazioni estremiste.


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