Cronaca Italia

Ubriaco botte a moglie fa cadere neonato, pugni alla autista

Ubriaco botte a moglie fa cadere neonato, pugni alla autista

La cabina di un autobus a Genova contro cui si è scagliata la furia dell’ubriaco la vigilia di Natale

GENOVA – Una donna autista di un autobus è stata aggredita a bottigliate e pugni da un ubriaco che voleva partisse dal capolinea, in pieno centro di Genova, in anticipo sull’orario di tabella.

La aggressione è avvenuta la notte della vigilia di Natale nel centro di Genova, al capolinea dei bus Amt (azienda trasporti municipali di Genova) vicino a Piazza De Ferrari, il salotto della città.

Riferisce il Secolo XIX che l’aggressore era

“un giovane ubriaco [che…] ha prima “ordinato” alla conducente di partire e quando si è sentito rispondere che non si poteva perché c’è da rispettare un orario ha scagliato una bottiglia contro la cabina di guida, poi ha colpito la donna con un pugno prima di scappare”.

C’erano testimoni che hanno telefonato al 113, ma quando sono arrivate le pattuglie della polizia dell’aggressore non c’era traccia”.

L’aggressione, ricorda il Secolo XIX,

“arriva a pochi giorni da una manifestazione di protesta organizzata dalle donne autiste dell’Amt per denunciare l’aumento di insulti e aggressioni di cui sono vittime durante i turni di lavoro e conferma l’aumento di liti e fatti di violenza che avvengono a bordo degli autobus genovesi.

Nella stessa zona di piazza De Ferrari, nella stessa notte fra il 24 e il 25 dicembre, si è verificato un altro episodio di violenza che potrebbe essere prodromo della aggressione alla autista:

“Un uomo di 30 anni, visibilmente ubriaco, ha picchiato la moglie, anch’essa ubriaca, e ha fatto cadere il figlio di un mese dal passeggino: a calmare i due sono stati alcuni poliziotti, che hanno denunciato l’uomo per violenza domestica, mentre il piccolo veniva trasferito all’ospedale Gaslini”.

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