Blitz quotidiano
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Soccorso alpino. In agosto 1.400 uomini, 630 interventi e 24 vittime

ROMA – Agosto di superlavoro per il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas): gli interventi finora sono stati circa 630, con circa 1400 uomini impiegati. Le vittime in montagna ad agosto sono state 24. Il 49,5% delle richieste d’intervento per il Soccorso alpino hanno riguardato incidenti durante l’attività di escursionismo a medie quote.

I turisti della montagna in questo caso sono i principali soggetti soccorsi. Gli alpinisti impegnati in attività più complesse (arrampicata in parete, ferrate), sono il 10%. In crescita i soccorsi agli appassionati di mountain bike, che quest’estate hanno attivato il Soccorso alpino nel 7,3% dei casi.

Il 28% dei soccorsi in montagna avvengono per cadute, il 12,9%, per malori. Le nazionalità delle persone soccorse vedono in testa, dopo gli italiani (77,4%), i tedeschi (6,9% del totale); seguono francesi (2,3%), austriaci (1,6%), olandesi e svizzeri (attorno all’1%).