Blitz quotidiano
powered by aruba

Sant’Angelo Lodigiano, egiziano picchia anziano. Due giorni dopo accoltella il giovane che lo difendeva

LODI – Una tragedia dopo l’altra a Sant’Angelo Lodigiano. Prima un anziano picchiato selvaggiamente per due spicci, poi un giovane accoltellato al torace e finito in ospedale. Ma le due aggressioni, avvenute ad un paio di giorni di distanza, sono opera dello stesso autore.

Si chiama Moustafa Hussein, trentenne egiziano che abita da anni nel paese in provincia di Lodi e che da tempo si vedeva bazzicare il centro cittadino chiedendo la carità. Come riporta Il Giorno, tre giorni fa Houssein ha bloccato fuori da un bar Andrea Grossi, settantenne impegnato nel volontariato, per chiedergli qualche moneta. Grossi non ne aveva e l’egiziano non la deve aver presa bene: in pochi secondi si è avventato contro l’anziano pigliandolo a pugni poi, preso un bastone, giù legnate.

Ad accorrere in soccorso dell’anziano è un ventisettenne italiano che ha allontanato Moustafa prendendosi comunque la sua dose di bastonate. L’egiziano se n’è andato via tranquillamente mentre Andrea Grossi è finito in ospedale. Due giorni dopo, però, il ventisettenne viene aggredito da Houssein che, estratto un coltello da tasca, lo ha colpito al petto, perforandogli un polmone e mandandolo in prognosi riservata. L’egiziano è stato arrestato.


TAG: