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Madre Teresa. Canonizzazione, massima sicurezza, no sorvolo San Pietro

ROMA – Domenica in occasione della canonizzazione di Madre Teresa ci sarà il divieto di sorvolo su San Pietro. La Questura di Roma ha reso noto che “con provvedimento del Prefetto di Roma, su proposta del Questore, dalle ore 8 alle ore 19 di domenica è stato interdetto il volo in una vasta area adiacente San Pietro con la creazione di una ‘bolla di sicurezza’ controllata dall’Aeronautica Militare con il sistema “Slow Mover Interceptor”, un sistema di rilevamento dei velivoli non autorizzati”.

Saranno impiegati tremila agenti delle forze di polizia per la canonizzazione,  un evento per cui sono attesi oltre 100mila partecipanti e 13 capi di stato e di governo, tra i quali il Primo Ministro Indiano. Lo ha reso noto la Questura di Roma. “In campo circa 1.000 uomini nell’ambito delle 24 ore, che andranno a rafforzare il piano preventivo di vigilanza e prevenzione disposto per l’interno anno giubilare che conta l’impiego di 2.000 uomini nell’intero territorio della Capitale, a partire dalle periferie” ha sottolineato la Questura.

Il coordinamento dell’apparato di sicurezza sarà garantito dal Centro per la gestione dell’evento, operativo dalle ore 6 di domenica e presieduto dal Questore Nicolò d’Angelo, al quale parteciperanno rappresentanti di tutte le forze di Polizia, dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, della Polizia di Roma Capitale, del 118 e dei servizi di intelligence.

La zona di San Pietro sarà suddivisa in tre aree, con controlli su persone e bagagli, “secondo una logica di cerchi concentrici” per consentire una “condizione di massima sicurezza” nella zona di stazionamento dei fedeli e dove si troverà il Papa.

A sorvegliare l’intera area dell’evento anche le squadre specializzate antiterrorismo Uopi della Polizia di Stato (Uopi) e dell’Arma dei Carabinieri (Api), mentre i Reparti Speciali assicureranno il servizio di pronto intervento. La suddivisione nelle tre aree,  Sant’Uffizio, Traspontina e Porta Angelica,  sono oggetto di approfondite bonifiche. I servizi di sicurezza sono stati messi a punto venerdi mattina durante un tavolo tecnico presieduto dal questore Nicolò d’Angelo.