Blitz quotidiano
powered by aruba

A14, caccia alla banda di “ex militari con accento dell’Est”

ROMA – Una vera banda di ex militari. L’assalto al portavalori sulla A14 si è concluso con la fuga del commando armato e adesso sono scattate le ricerche in tutta Italia. Secondo le prime ricostruzioni ciascuno sapeva cosa fare, come muoversi. Tutto memorizzato per il commando di una dozzina di professionisti che ha colpito nel tardo pomeriggio di lunedì 16 maggio sulla A14, direzione nord, nello spazio di quattro chilometri tra i caselli di Valle Rubicone e Cesena.

I banditi hanno messo le mani su un bottino di 600 mila euro. Il piano è stato portato avanti con disinvoltura da un commando dalle mosse paramilitari dove l’accento italiano secondo alcune testimonianze si mescolava a quello dell’Est Europa.

L’equipaggio dell’Audi 6, tra Gattolino e Ponte Pietra ha fermato due camion facendoli mettere di traverso trasformandoli in barriera insormontabile. Poi fiamme all’auto e, armi spianate, si è impossessato di un Volvo di un abitante di San Mauro Pascoli che stava tornando a casa in un tratto caratterizzato da lavori in corso. E si è diretto contromano verso i complici. Intanto le altre due autovetture avevano bloccato rispettivamente il furgone portavalori e quello della scorta accomunati dallo stesso destino di terrore: tutto in soli cinque minuti.

Adesso è ancora caccia alla banda che secondo alcune testimonianze potrebbe essere composta da “ex militari con l’accento dell’Est.


TAG: