Cronaca Italia

Aereo danneggia tetto di una casa, Ryanair condannata anche in appello: “Deve risarcire”

Aereo danneggia tetto di una casa, Ryanair condannata anche in appello: "Deve risarcire"

Aereo danneggia tetto di una casa, Ryanair condannata anche in appello: “Deve risarcire”

TREVISO – Un aereo di Ryanair in atterraggio all’aeroporto Antonio Canova di Treviso danneggiò un tetto o il giudice di pace ha condannato la compagnia low cost a risarcire la famiglia. Ryanair non ha perso tempo e ha fatto ricorso alla Corte d’Appello di Venezia, sperando di ottenere la sospensione del risarcimento, ma anche qui è stata sconfitta. I giudici dell’Appello hanno respinto la richiesta e ora la compagnia deve pagare i 25mila euro del risarcimento al macellaio di Quinto Guido Favaro e una multa di 500 euro.

Mauro Favaro sul quotidiano Il Gazzettino parla di sconfitta bis per Ryanair, che per la prima volta si vedrà costretta a risarcire un residente vicino all’aeroporto la cui casa è stata danneggiata dal passaggio di un aereo a bassissima quota:

“Non era mai accaduto in Italia che la compagnia low cost fosse costretta ad aprire il portafoglio per eventi del genere. Il percorso legale intrapreso da Guido Favaro, 80enne macellaio di Quinto con casa in via Contea, è stato netto. A febbraio il tribunale di Treviso gli ha dato ragione condannando la società irlandese a risarcirgli circa 25mila euro tra il valore dei danni per le tegole volate via, le spese legali, per le perizie e traduzioni e gli interessi. E ieri la Corte d’Appello di Venezia ha respinto la richiesta avanzata da Ryanair di sospendere l’esecutività della sentenza. Ora non ci sono altre vie: la compagnia aerea deve pagare. «Non ci sono più scuse – mette in chiaro Favaro pretendendo il pagamento con tutti gli interessi. E non aspetterò più di tre giorni. Per quanto mi riguarda, considero Ryanair del tutto inadempiente». Non è tutto. La Corte d’Appello, oltre a rigettare la richiesta di sospensione, ha anche condannato la compagnia low cost a pagare una multa di 500 euro”.

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