Cronaca Italia

Agguato ad Afragola, Remigio Sciarra ucciso in auto davanti a moglie e figlio

Agguato ad Afragola, Remigio Sciarra ucciso in auto davanti a moglie e figlio
Agguato ad Afragola, Remigio Sciarra ucciso in auto davanti a moglie e figlio

Agguato ad Afragola, Remigio Sciarra ucciso in auto davanti a moglie e figlio

NAPOLI – Lo hanno freddato a colpi di pistola, mentre era in auto con moglie e figlio. L’agguato è avvenuto poco prima delle 14 di sabato 3 giugno ad Afragola, centro alle porte di Napoli.

La vittima si chiamava Remigio Sciarra, 52 anni, ritenuto vicino al clan Cennamo. L’uomo era alla guida della sua auto sulla Statale Sannitica, all’altezza del Vico Montegallo. In macchina con lui c’erano anche la moglie, di 50 anni, colpita da un proiettile alla mano e il figlioletto di 11 anni insieme ad un coetaneo. Fortunatamente entrambi i ragazzini sono rimasti illesi.

Sul posto sono giunti i Carabinieri, che indagano su quello che sembra a tutti gli effetti un delitto di camorra.

Secondo quanto riporta Il Mattino,

Dieci anni fa Sciarra fu arrestato per estorsione a un imprenditore di Frattamaggiore, costretto per due anni a pagare una rata di cinquemila euro al mese per scontare gli interessi su un prestito di 80mila euro, ridotto allo stremo e condotto a casa del capoclan Antonio Cennamo, noto come “Tanuccio ‘o malommo”, il boss della festa dei gigli di Crispano, che gli ordinò di cedere parte delle sue aziende, in particolare un ristorante, e saldare così il debito. Insieme con Cennamo, furono arrestati otto affiliati: i fratelli Antonio e Rocco Fatale, Francesco Luongo e la moglie Anna Maiale, Vincenzo Vitale, Angelo Lisbino e Remigio Sciarra. Per tutti l’accusa era di associazione a delinquere di stampo mafioso, finalizzata all’usura e all’estorsione

 

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