Cronaca Italia

Agnelli, furto misterioso in villa. Muti cani e allarmi

Agnelli, furto misterioso in villa. Muti cani e allarmi

Agnelli, furto misterioso in villa. Muti cani e allarmi

TORINO – La notizia riguarda il furto di monete d’oro e preziosi (qualche decina di migliaia di euro) direttamente dalla camera da letto di Allegra Agnelli, in quel momento assente dalla villa nella super-protetta tenuta La Mandria in località Fiano, a 20 km da Torino. Il mistero chiama invece in causa dispositivi di sicurezza e allarme: come hanno fatto i ladri, tre o quattro secondo gli investigatori riferisce Gianni Giacomino de La Stampa, a eludere i video di sorveglianza, a non allertare i cani rimasti muti, a non far scattare gli allarmi?

La pista di un basista, un lavorante magari, all’interno della tenuta è più di una suggestione. I filmati delle telecamere sottoposti alla visione degli inquirenti si spera rivelino qualche indizio supplementare. Il furto è stato scoperto alle 8 della mattina di Pasqua dal maggiordomo di Donna Allegra Agnelli, vedova di Umberto e madre di Andrea, il presidente della Juventus, presso cui la signora era ospite nella villa in Toscana.

San raffaele

La tenuta, recintata per l’intero perimetro da un alto muro di cemento, è sorvegliata 24 ore su 24. Ospita ville isolate di un centinaio di famiglie facoltose immerse in un’oasi naturalistica che comprende anche un campo da golf. La Mandria non è la prima volta che è fatta bersaglio di furti anche clamorosi come quello di cui fu vittima l’ex calciatore della Juventus Pavel Nedved (per un valore di circa mezzo milione di euro).

I ladri arraffarono soldi e preziosi per un valore di circa 450 mila euro. Mai ritrovati. Per quel colpo è stato condannato, in primo grado, un giardiniere che lavorava nella Mandria, incensurato, che si è sempre proclamato innocente. (Gianni Giacomino, La Stampa)

 

 

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