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Agrigento, nuovo sbarco: migranti annegati in mare

Agrigento, sono sbarcati in 30 ma altri sono morti annegati davanti alle coste siciliane. E' quello che hanno raccontato dei migranti subito dopo lo sbarco

AGRIGENTO – Sono sbarcati in 30 ma altri sono morti annegati davanti alle coste siciliane. E’ quello che hanno raccontato dei migranti subito dopo lo sbarco vicino Agrigento. Le prime conferme sono arrivate dopo un controllo della Guardia costiera. Spiega Repubblica:

Tragedia dell’immigrazione nell’Agrigentino. Drammatico sbarco con una trentina di persone, tutte presumibilmente di provenienza magherebina, libici e tunisini, stamane sulla spiaggia di Torre Salsa, a Siculiana (Agrigento). I migranti sono giunti su una barca. Alcuni di loro hanno raccontato che ci sarebbero dei morti annegati. Un elicottero della Guardia costiera sta perlustrando lo specchio di mare antistante Siculiana e secondo le prime informazioni, confermate da alcune fonti, sarebbero stati individuati dei cadaveri.

Intanto Matteo Renzi, sul fronte immigrazione, ha preso la parola durante la cena del Consiglio europeo per lanciare un messaggio chiarissimo ai Paesi dell’Est: o accettate i migranti o noi, Paesi contributori, vi bloccheremo i fondi. “Inizia ora la fase della programmazione dei fondi 2020. O siete solidali nel dare e nel prendere, oppure – avrebbe detto Renzi – smettiamo di essere solidali noi Paesi contributori. E poi vediamo”. Un monito, secondo quanto si apprende, apprezzato dai Paesi fondatori, Germania e Francia in testa. E che ha ottenuto anche una sponda dalla martoriata Grecia, con il premier Alexis Tsipras, impegnato a spingere per una accelerazione sui ricollocamenti. Un gesto che rilancia una sintonia lungo l’asse Roma-Berlino: una svolta netta se pensiamo che solo a dicembre, l’ultimo Consiglio europeo era stato caratterizzato da un forte scontro tra il premier e la cancelliera Angela Merkel.