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Alassio, trucca la targa col nastro adesivo: fa prendere 10 multe ad un automobilista torinese

Alassio, trucca la targa col nastro adesivo: fa prendere 10 multe ad un automobilista torinese

Alassio, trucca la targa col nastro adesivo: fa prendere 10 multe ad un automobilista torinese

SAVONA – Ha truccato la targa del suo furgone con del nastro adesivo per evitare le multe del passaggio vietato nelle Ztl nel centro di Alassio. Un sistema che ha fatto recapitare ad un automobilista di Torino almeno 10 multe, ma che è stato comunque scoperto dalla polizia municipale. Dopo attente indagini, i vigili sono riusciti ad incastrare il vero proprietario del furgone, che aveva trasformato sapientemente la “F” della sua targa in una “E”.

Daniele Strizioli sul quotidiano Il Secolo XIX scrive che l’espediente sembrava andato a buon fine. Le decine di sanzioni del proprietario del furgoncino di Alassio, nella provincia di Savona, arrivavano dirette ad un malcapitato torinese. L’espediente però è stato scoperto, dopo la segnalazione del torinese furioso per le multe non dovute, come ha raccontato il comandante della polizia municipale Francesco Parrella, e le sanzioni sono arrivate al “legittimo” proprietario:

San raffaele

“«L’occhio elettronico è stato installato lo scorso 26 settembre per questioni di sicurezza, – ha spiegato Parrella – L’accesso alla Ztl è consentito ogni giorno, dalle 6 alle 11, per operazioni di carico e scarico e solo a specifici tipi di veicoli: ai residenti con posto auto o box, ai clienti degli hotel, ai taxi, ai mezzi di pubblica utilità, alle forze di polizia e di soccorso. Tutti i mezzi non autorizzati vengono sanzionati in automatico grazie alla telecamera, che fotografa la targa posteriore e fa partire in automatico la multa».

Tra i veicoli autorizzati, dunque, non rientra il furgoncino da lavoro incriminato, il cui proprietario ha deciso di adottare un metodo illecito pur di riuscire a fare avanti e indietro a suo piacimento. Peccato che la targa, una volta contraffatta, sia diventata identica a quella di un automobilista di Torino, che si è visto recapitare a casa una decina di sanzioni (per un ammontare di qualche centinaio di euro) provenienti da Alassio, dove l’uomo non si è però mai recato. Nei giorni scorsi, il piemontese ha telefonato al comando della polizia municipale alassina, infuriato per l’accaduto, e la segnalazione ha messo in moto gli agenti, che hanno battuto a tappeto le vie della città del Muretto a caccia della targa falsificata. Il mezzo è stato individuato nel giro di poche ore così come il suo proprietario. L’uomo è stato multato, la targa contraffatta è stata sequestrata e inviata alla motorizzazione e il furgoncino è stato sottoposto a fermo amministrativo”.

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