Cronaca Italia

Alatri, il biglietto davanti al club Miro: “Emanuele è morto, chi sa parli”

Alatri, il biglietto davanti al club Miro: "Emanuele è morto, chi sa parli"

Alatri, il biglietto davanti al club Miro: “Emanuele è morto, chi sa parli”

FROSINONE – Un biglietto è apparso sulla porta del club Miro, il locale dove Emanuele Morganti ha trovato la morte, massacrato da una folla feroce. Un biglietto che lancia un appello: “Chi sa, parli”. Le indagini proseguono per la morte del giovane di Alatri, ucciso ad appena 20 anni dopo una lite per futili motivi.

Giovanni Neve sul quotidiano Il Giornale scrive che il biglietto è apparso domenica 2 aprile sulla porta della discoteca e recita la frase:

“Chi l’ha ferito non lo deve dire lui a noi. Siamo noi che dobbiamo andare a dire alla magistratura chi ammazzato quel ragazzo. E perché”.

Una frase che sembra un vero e proprio appello affinché sia squarciata l’omertà e chi sa chi ha ucciso Emanuele parli con gli inquirenti. Continua Il Giornale:

“Va detto, per onestà di cronaca, che le testimonianze ci sono state e che in queste ore si parla di centinaia di interrogati. I nomi dei presunti colpevoli, poi, sono trapelati sin dalle prime ore del mattino successivo alla tragica notte tra il 24 ed il 25 di marzo. Alatri, insomma, non ci sta a farsi dare dell’omertosa e crescono sempre di più nel numero, gli appelli dei cittadini sui social che invitiano il sindaco a difendere in modo più nitido e deciso una cittadinanza intera che si sente profondamente colpita dalle accuse d’omertà diffusa”.

 

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