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Bibione, “La figlia disabile dà fastidio agli altri clienti. Mangiate in orari diversi “

L’albergatore gli ha detto di far mangiare la figlia disabile in orari diversi dagli altri clienti e loro, per non subire l’umiliazione, hanno immediatamente fatto le valigie interrompendo la settimana di vacanza al mare con la piccola di quattro anni. Ma prima di lasciare l’albergo di Bibione hanno dovuto pagare 500 euro di penale per aver anticipato la partenza.

La coppia di Bassano del Grappa che ha denunciato l’episodio è decisa però a farseli restituire e per avere indietro almeno i soldi della ‘penale’ si è rivolta all’Unione dei Consumatori. ”Da quanto ci ha raccontato il padre – spiega il presidente dell’Unione consumatori regionale Antonio Tognoni sul Corriere del Veneto – sono state poste condizioni inaccettabili e discriminatorie nei confronti della bambina, che è affetta da una sindrome congenita e per esprimersi emette alcuni suoni: sono proprio questi vocalizzi la materia del contendere”.

L’Unione consumatori ha già inviato una lettera ai proprietari dell’albergo (e per consocenza agli assessorati regionali competenti), intimando la restituzione dei 500 euro. ”Come si fa a dire che la piccola disturbava gli altri clienti dell’albergo quando ci sono bambini che strillano, piangono, fanno capricci e a nessuno viene in mente di allontanarli?”, dice all’ANSA Tognoni, al culmine dell’indignazione.

”I genitori sono persone dignitosissime che vogliono riavere solo quei 500 euro per non subire, oltre al danno, anche la beffa – racconta ancora Tognoni – Voglio pensare che all’albergatore la situazione sia sfuggita di mano. Ma comunque è una vicenda inaccettabile che viola anche la legge contro le discriminazioni dei disabili”.

29 luglio 2010 16:49 | Cronaca Italia, facebook

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19 commenti a “Bibione, “La figlia disabile dà fastidio agli altri clienti. Mangiate in orari diversi “”

  • adriana scrive:

    E ABOMINEVOLE !! E POI DICONO CHE
    NON SIAMO RAZZISTI!! MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIA (PURTROPPO VENETA) ATTORNIATA
    DA QUESTI LEGHISTI DI M…!

  • giasek48 scrive:

    A questo albergatore auguro solo che che gli vengano a mancare i clienti,così da farlo chiudere,anche se dovrebbero farlo le autorità:revocargli la licenza perchè non è degno di gestire un albergo.

  • maurizio scrive:

    vergogna!!!

  • rosella scrive:

    ho una figlia disabile e quindi non posso che essere solidale con la famiglia, secondo me dovrebbero pretendere la restituzione non solo delle 500 euro, ma anche i soldi dati per la caparra per la prenotazione raddoppiata poichè li hano praticamente messi in condizione di andarsene, inoltre a questo “gentile signore” proprietario dell’albergo lo obbligherei a pagare i danni morali!!! è una vergogna…

  • spiritcar scrive:

    Per sistemare la questione delle carceri in Italia basterebbe dare un sacco di botte , per tanti piccoli reati, i reati diminuirebbere notevolmente,,,,,,,,ma agli avvocati non andrebbe bene la cosa vero? delinquenti,,,,

  • paoloest scrive:

    I genitori hanno tutto il mio appoggio,naturalmente,ma io per riguardo al figlio disabile avrei preferito pranzare in modo più riservato e fuori dalla istintiva curiosità della gente.
    Comunqque l’albergatore ha sbagliato.

  • trevso1966 scrive:

    Pubblicare nome albergo in modo che tutte le persone che non condividono le idee dell’albergatore abbiano la possibilità di boiccottare l’albergo stesso.

  • roberto scrive:

    Questi sono i commercianti italiani, invece che gli albergatori dovrebbero fare i pastori!!!!! VERGOGNA!!!!!

  • robinud scrive:

    Fornite nome ed indirizzo dell’albergo in modo tale da poterlo evitare.

  • antonio scrive:

    la civilissima italia? il civilissimo nord-est? conosceteli parlateci loro difendono il loro piccolo orticello, sono stati emigranti da sempre , camerieri, badanti ecc. pero’ora odiano tutto quello che sono stati.
    p.s. devono ritirare la licenza all’albergatore per 2 mesi .

  • dvd scrive:

    capita che la VERA intolleranza sia imporre la propria presenza, che si sa essere fonte di imbarazzo e fastidio, agli altri e pretendere che ne siano felici.
    comunque … meglio dubitare che le cose siano andate come una delle parti racconta senza verificare cos’è effettivamente successo.
    letto di recente articolo di albergatori che pagano con sconti & soggiorni gratis & soldi ospiti pur di evitare falsi giudizi negativi su “tripadvisor” ovvero … pagare o essere sputtan*ti. il giochino si chiama estorsione …

  • Anna scrive:

    L’albergatore non sa cosa significhi avere in casa una persona disabile. Se avesse un parente con qualche difficoltà, forse diverrebe più sensibile e si comporterebbe da essere umano. A tutti piace essere come gli altri se non addirittura migliori, ma non tutti hanno questa fortuna.

  • matteo scrive:

    spero con tutto il cuore che tutti i clienti dell’ albergo prendano le valigie e se ne vadano via ,basta con questi razzisti

  • roberto scrive:

    no ho parole, spero che il signore abbia almeno lui la possibilità di perdonare l’albergatore, ma soprattutto quei clienti che si sono lamentati di tutto ciò. Si dice che siamo tutti uguali e con gli stessi diritti ma, coma vediamo non è vero. Ai genitori posso dire dire che siete delle persone stupende continuate così che avete da insegnare a tutti cosa vuol dire amare e rispettare la vita.G R A Z I E

  • Andrea scrive:

    Auguro all’albergatore in questione il fallimento commerciale e di ritrovarsi con un figlio disabile !!!

  • IVANO PASQUALI scrive:

    BISOGNEREBBE ANCHE PUBBLICARE IL NOME DELL’ALBERGO ED ESATTAMENTE DOVE SI TROVA PER SPUTTANARLO VERGOGNOSO COMPORTAMENTO FRUTTO DELLE POLITICHE DI QUESTO GOVERNO

  • tore scrive:

    invito i genitori della piccola a trascorrere le prossime vacanze in sardegna, da noi queste cose non succedono, per fortuna…

  • claudia lauri scrive:

    che persona disumana quell’albergatore,i disabili han diritto a stare con gli altri e a essere parte della comunita’,la gente li guarda e parla?ma la gente ignorante di cos’e’ che non parla?anche di come hai le unghie parla.venite in romagna ,qui queste cose non accadono e l’organizzazione e’ impeccabile,io mi son trovata benissimo a cattolica e anche con una disabile.

  • claudia lauri scrive:

    spero che sia vero come han detto,che e’ stato solo un malinteso e che abbian chiesto se volevan mangiare in altri orari per toglierli d’imbarazzo,ma non si deve avere nessun imbarazzo della propria malattia e disabilita’,e’ ora di smetterla di dover vergognarsi di esser malati o disabili,del resto tutti i bimbi piangono e urlano.

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