Blitz quotidiano
powered by aruba

Alessandria: picchia moglie cristiana che rifiuta il velo

ALESSANDRIA – Romena, cristiana, ma obbligata dal marito musulmano a indossare il velo islamico. E picchiata se osava rifiutarsi. L’uomo è stato condannato dal tribunale di Alessandria, città dove la coppia vive. Ne parla Repubblica:

Lei è romena e cattolica, ma per anni ha dovuto andaro in giro con l’hijab, il velo che le donne islamiche usano per coprirsi il capo. Non era una scelta, la sua, ma un’imposizione del marito, marocchino e musulmano. Se non lo faceva erano, nella maggior parte dei casi, botte. Alla fine la donna non ce l’ha più fatta e ha sporto denuncia contro il marito che ora è stato condannato in primo grado a un anno e 8 mesi per maltrattamenti. Il pm della procura di Alessandria Luca Ragalzi ne aveva chiesti tre e mezzo, mentre il difensore dell’uomo, Roberto Tava, aveva invocato l’assoluzione e ha già annunciato il ricorso in appello. Secondo la difesa, infatti, non c’erano prove certe dei maltrattamenti raccontati dalla donna.

I due si erano sposati nel 2007 nel Tortonese, una delle tante coppie miste nate in Piemonte. Una coppia, sulle prime, innamorata e felice: ognuno era libero di praticare la propria religione. A un certo punto, però, secondo la ricostruzione emersa in tribunale, lui ha cominciato a pretendere che la moglie uscisse sempre con la testa velata. Lei dopo qualche resistenza ha dovuto assecondarlo: quando la mattina usciva per andare a lavorare come estetista si avvolgeva i capelli nel velo. Una scelta obbligata: quando se ne dimenticava, o peggio ancora quando provava a rifiutarsi, veniva picchiata. Alla fine la donna si è rivolta alla polizia.