Blitz quotidiano
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Alessandria: Riccardo Sansebastiano morto in casa. Forse gioco…

ALESSANDRIA – Riccardo Sansebastiano, 61 anni, direttore Atc sospeso da metà maggio dopo i provvedimenti assunti dal cda dell’Atc (Agenzia territoriale per la casa) Piemonte Sud (Alessandria, Asti, Cuneo) per una vicenda di false fatture, è stato trovato morto in un appartamento di Alessandria, in via Maggioli in circostante da chiarire. Sembra escluso, tuttavia, l’omicidio e anche il legame con l’attività professionale dell’uomo e con la vicenda, sfociata in due esposti, alla Procura e alla Corte dei Conti, presentati dal cda dell’Atc. A dare l’allarme è stata una donna, che è stata ascoltata a lungo dai carabinieri. La prima ipotesi è quella di un gioco erotico finito male.

Per omicidio preterintenzionale, scrive l’Ansa, è indagata l’ architetta che per prima ha dato l’allarme. Quando il personale sanitario del 118 è giunto sul posto, per l’uomo non c’era più nulla da fare. “E’ stata una disgrazia, attendiamo l’esito dell’autopsia – sottolineano gli avvocati dell’indagata Giuseppe Spallasso e Stefano Savi – che spiegherà che non ci sono state né percosse né violenze di alcun genere”. Accertamenti in corso anche per verificare l’eventuale assunzione da parte dell’uomo di sostanze stupefacenti o psicotrope. L’appartamento è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri e dal pm Andrea Zito che coordina le indagini. Sansebastiano, sposato e padre di tre figlie (la famiglia si trovava in vacanza in Francia) era direttore dell’Atc sospeso da metà maggio dopo i provvedimenti assunti dal cda dell’Atc Piemonte Sud per fare chiarezza su una situazione contabile anomala.