Cronaca Italia

Alessandro, bimbo annegato a Maccarese: spunta un video circolato in chat

Alessandro, bimbo annegato a Maccarese: spunta un video circolato in chat

Alessandro, bimbo annegato a Maccarese: spunta un video circolato in chat

ROMA – Spunta un video sul giallo di Alessandro Elisei, il bimbo di 11 anni trovato morto in un canale di via di Campo Salino a Maccarese, nel comune di Fiumicino. Un video terrificante in cui si vedrebbero le scarpe di Alessandro che spuntano dall’acqua e il corpicino rivolto a testa in giù che affiora appena. Il filmato sarebbe circolato nelle chat di amici e conoscenti: l’hanno visto le mamme e i ragazzini. L’orario è inquietante: le 15.30, sarebbe stato girato cioè pochi minuti prima del ritrovamento. Il sospetto degli inquirenti è che a filmare sia stato uno dei tre amichetti che erano con lui a giocare sul canale. Attorno a loro si sono strette le indagini, dopo l’interrogatorio in presenza dei genitori e degli psicologi della Squadra Mobile.

Il filmato nel frattempo sarebbe stato rimosso. Da chi o perché non è dato saperlo. A rivelare la sua esistenza sarebbero state alcune testimonianze. Come riportano Mirko Polisano e Raffaella Troili sul quotidiano Il Messaggero:

San raffaele

La nonna in commissariato ha ripetuto che il nipote era con gli amici nel cortile dietro casa. Ha confermato che l’ultima volta lo ha visto lì. «In nemmeno 10 minuti è sparito», ha raccontato in lacrime alla polizia di Fiumicino.

La sua versione fissa un punto fermo nell’inchiesta. La pista del gioco finito in tragedia. Sarà l’autopsia oggi a chiarire gli altri tasselli a partire dalle cause della morte e se il bambino è caduto in acqua o è stato spinto. Secondo una delle ultime ricostruzioni della polizia scientifica, che è andata lungo la sponda del fossato alla ricerca di fibre di vestiti e per isolare alcune impronte, i bambini si sarebbero allontanati dall’accesso secondario del comprensorio. Accanto all’asilo c’è un cancello sempre aperto nascosto dalla vegetazione, a quell’ora non c’erano nemmeno gli operai che ristrutturano la scuola. Ecco perché nessuno sembra aver visto nulla. L’uscita è a meno di 10 metri dal punto dove è stato recuperato il corpo. Nel buco di quasi 2 ore che va dalle 14.22, quando è arrivata la chiamata in polizia ed erano già in corso le ricerche dei residenti, fino alle 15.45 quando l’agente libero dal servizio si è gettato in acqua per tentare il salvataggio ci sarebbe un altro orario definito ora: quello delle 15.30, l’ora in cui probabilmente è stato girato il video.

 

 

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