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Alessandro Santini (Forza Italia): “Sono gay. E a Renzi dico…”

ROMA – “Se non sai, non comprendi e se non comprendi non combatti. Io sono di destra, sono cattolico, sono un amministratore pubblico. E sono gay”. Un coming-out con un messaggio diretto a Matteo Renzi, quello di Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia a Viareggio.

Si rivolge al premier intervenendo sulla polemica che è seguita alla vendita del Mein Kampf in abbinato a Il Giornale, affermando: “No alla censura, sì alla conoscenza”. Santini, 42 anni, è anche commissario di Forza Italia della provincia di Lucca, 42 anni, è approdato nel Pdl da Alleanza Nazionale. Per sei anni è stato vicesindaco di Camaiore, mentre oggi, come detto, è consigliere comunale a Viareggio.

Il coming-out è arrivato sul quotidiano La Nazione dopo le critiche di Renzi per la vicenda del Mein Kampf: “Il premier ha offeso dei valori – ha spiegato -, se non riconosci quel male non lo sconfiggi nascondendolo. Un tema affrontato male da Renzi e che mi ha portato a fare un coming out di qualcosa che tutti sanno dal 1998 compresi i miei genitori. Io non sono una vittima, sono altre le vittime in questo Paese. Divoro libri ogni giorno perché voglio sapere e vorrei che tutti sapessero. Dico solo a Renzi e alla sua inutile e stupida polemica, che io sarei finito in un campo di concentramento e lì sarei morto se non fosse per qualcuno che ha capito la follia e stupidità di Hitler, proprio leggendo quel testo delirante e scritto male, sconfiggendo la sua malvagità”, conclude.