Blitz quotidiano
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Alexander Boettcher: “Innocente”. Papà vittima: “T’ho visto”

Alexander Boettcher in aula si è detto innocente ma il padre di una delle vittime ha detto di averlo visto in azione

MILANO – “Mi dichiaro innocente, penso di avere responsabilità nel rapporto di coppia, ma sono distante anni luce dai reati che sono stati commessi e dai quali mi dissocio”. Lo ha detto Alexander Boettcher rispondendo per la prima volta in aula alle domande del pm da quando è stato arrestato nel dicembre 2014. Boettcher all’inizio dell’interrogatorio nel processo per le aggressione con l’acido ha anche negato che nel blitz contro Pietro Barbini avesse un martello in mano.

Ma mentre Alexander Boettcher negava ogni responsabilità nel suo interrogatorio in aula, dicendo di non aver “mai avuto a che fare con l’acido” e di non aver mai “incitato” Martina Levato a colpire Pietro Barbini, il padre di quest’ultimo dallo spazio riservato al pubblico si è lasciato andare dicendo poche parole rivolte all’imputato: “Io ti ho visto con i miei occhi quel giorno lì”. Rispondendo alle domande del pm, Boettcher accusato di associazione per delinquere ha continuato a ribadire di non essere “mai stato una persona violenta, non ho mai fatto male agli altri e se ero arrabbiato con Martina per i suoi tradimenti, ero arrabbiato solo con lei e non con i suoi ex fidanzati”. Il broker ha anche sostenuto a più riprese che il presunto complice Andrea Magnani, che ha collaborato con gli inquirenti nella ricostruzione dell’aggressione ai danni di Stefano Savi, “ha detto solo bugie”. Per Boettcher il caso Savi “non può essere stato un scambio di persona, perchè Magnani sapeva dove abitava Carparelli”.