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YOUTUBE Alexander Boettcher, video sadici: urina, galline…

Alexander Boettcher, in aula sono stati mostrati alcuni video casalinghi particolarmente sadici

MILANO – Cinque video, che lo stesso pm di Milano Marcello Musso ha definito “sadismo puro”, sono stati mostrati nell’aula del processo milanese a carico di Alexander Boettcher, su richiesta di uno dei legali di parte civile, l’avvocato Paolo Tosoni. Nei video, come verbalizzato dagli stessi giudici dopo la visione, si vede, tra le altre cose, “Martina Levato che beve l’urina dell’imputato” da una bottiglia e scherza con lui dicendo: “E se poi vomito?”. Boettcher di fronte alle immagini e rivolto al collegio ha affermato: “Quella non era urina, era uno scherzo”. In altri filmati, sempre stando alle verbalizzazione del tribunale, si vede “l’imputato che ha strappato la testa di una gallina che perde sangue che cola sul pavimento”. In relazione a questo video, Alex ha sostenuto che “era per mangiarla”. In altri video, infine, si può vedere “Boettcher che incide con un bisturi l’interno coscia di Levato”. Tutti i filmati sono agli atti del procedimento.

“Forse quella notte, come altre volte, ero passato all’Ortomercato dove facevo la spesa all’ ingrosso da un amico prima che aprisse il mercato e compravo di solito mirtilli, more e frutti di bosco”, ha detto inoltre Boettcher, rispondendo alle domande dell’avvocato Andrea Orabona, legale di parte civile, ha giustificato il fatto che il suo telefono, nelle prime ore del mattino del 2 novembre 2014 quando venne aggredito con dell’acido Stefano Savi, abbia agganciato una cella telefonica vicino alla casa del presunto complice Andrea Magnani. Nel corso dell’interrogatorio in aula il broker ha continuato a negare le accuse sostenendo, tra le altre cose, anche di non aver mai fatto “scarnificazioni” sulla pelle di Martina Levato, la sua amante. Tuttavia, quando in aula sono stati mostrati alcuni video, si sono viste immagini anche del giovane che faceva delle incisioni con un bisturi su una coscia della ragazza. Il filmato delle scarnificazioni è stato girato da una terza persona, di cui, però, Boettcher a precisa domanda in aula non ha voluto fornire le generalità. Il giovane ha anche negato di aver “mai acquistato sostanze esplosive o corrosive” e ha spiegato di aver fatto acquisti di acido solo per effettuare “pulizie” in alcuni appartamenti. Boettcher, inoltre, ha sostenuto di non aver “mai parlato di acido” con Elena Agostoni, una ragazza con cui aveva avuto una relazione e che nel corso della sua testimonianza, invece, aveva raccontato quello e altri dettagli.


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